Chambellone classico: una dolce ciambella di salvataggio

Ci sono i dolci, che appartengono alla nostra infanzia. Ognuno ha il suo. Per me sono i wafer farciti con il latte condensato caramellato, per i miei figli – bomboloni con halva, per qualcuno, forse, la torta “Napoleon” o le frittelle con marmellata…Anche italiani non fanno eccezione. In buona metà dei casi, se chiedete di un dolce, che amano fin dal infanzia, avrete come risposta „il ciambellone”. E ve ne parleranno, come se raccontassero la sua favola preferita. Viene voglia di mettere all’inizio di questa ricetta un bel “c’era una volta…”, ad esempio, così.

C’era una volta bella coppia di nonni. Hanno vissuto la vita semplice in una bella cascina mezzo i prati, hanno avuto un figlio e una figlia e quattro nipoti. E poi una sera (di sabato, per esempio) il nonno cominciò a lamentarsi: “Forse, domani verranno i nostri figli ei nipoti a farci una visita e noi non abbiamo nulla di buono per offrirgli, nella dispensa sono rimaste solo uova, zucchero, olio e una manciata di farina.” Ma la nonna gli rispose: “Tu, nonno, non ti preoccupare, questo è più che sufficiente, io preparerò il chambellone e tutti saranno contenti”…

La genuinità degli ingredienti e l’estrema semplicità della preparazione del ciambellone confermano la sua origine veramente contadina. Adesso si usa molto più spesso a prepararlo con il burro, cioccolato, cacao, uva passa, frutta, ma l’inizio tutte queste prelibatezze prendono nella ricetta classica. Io ho avuto questa ricetta dalla signora Clara, una amica molto dolce con energia creativa senza limiti. Nonostante l’età avanzata, lei è sempre stata l’anima del nostro piccolo gruppo, che frequentava i corsi di decoupage.

Torniamo alla nostra fiaba. La nonna (o noi, se volete) per preparare 8-10 porzioni (in modo che tutti ne avessero abbastanza), prendeva:

  • 3 uova
  • 150 g di zucchero
  • 100 ml di olio d’oliva (penso, che si può usare anche quello di arachidi o girasole)
  • 100 ml di latte
  • 300 g di farina
  • 1 bustina (16 g) di lievito per dolci
  • scorza di un limone o un po’ di limoncello
  • zucchero a velo per spargere sopra

Se disponete di un mixer, la preparazione diventa un gioco da ragazzi, sebbene non è difficile eseguirla anche manualmente. In una ciotola profonda rompete le uova e lo zucchero (1), battete fino a ottenere una massa spumosa. Continuando a sbattere, aggiungete l’olio (2), e poi, alternando, la farina setacciata con il lievito e il latte (3) e infine la scorza di limone o il liquore (4).

La forma per il ciambellone spennellate con olio e cospargete di farina, versate dentro l’impasto ottenuto (5) e mettete a cuocere in un forno caldo. Cuocere a 180°C per 35-40 minuti fino a quando la superficie diventa ben dorata (6). Per essere certi che il grado della cottura sia sufficiente, fate la prova dello stecchino: infilato dentro allo spessore del ciambellone deve rimanere pulito.

Forse, come narratore di fiabe non vado tanto bene, ma vi consiglio vivamente a prendere nota di questa ricetta. In una situazione in cui avrete un urgente bisogno di fare qualcosa dal nulla, sarà per voi non solo un dolcetto forma di anello, ma una vera e propria ciambella di salvataggio. Di altre variazioni più moderne sul tema del chambellone, parleremo nel prossimo futuro.

Dolci

Dessert „Tiramisù”
01.05.2018