Liquore „Limoncello”

In Italia forti bevande alcoliche non sono di largo consumo. Per accompagnare un pasto, anche festivo, più che altro si usano i vini, selezionati con cura a seconda dei piatti preparati. Ma ogni famiglia ha una piccola dispensa di liquori e amari, che di solito viene ricordata alla fine di un pasto abbondante, concedendosi un bicchierino  “per digerire”. Uno dei più famosi liquori italiani, senza alcun dubbio, è il limoncello. Inutile dire che, anche in questo caso, la paternità della ricetta viene contesa fra diverse regioni. Un vero limoncello si può ottenere solo dai limoni provenienti dalle parti di Sorrento e Amalfi, questo vi confermerà qualsiasi abitante della regione Campania. Invece, secondo i liguri più adatti sono i limoni dalla riviera delle Palme e il liquore pronto loro lo chiamano „limoncino”. 

Io do pienamente ragione sia agli uni, che agli altri. Ma so per certo, che preparare un buon limoncello in casa è possibile. Anzi, procedimento è alquanto semplice, le difficoltà sono di un altro genere. I limoni, che userete per la preparazione, devono essere rigorosamente biologici, cioè non trattati chimicamente ne durante la coltivazione, ne durante il trasporto al consumatore. La buccia di limone è in grado di assorbire e trattenere le impurità anche dopo un accurato lavaggio, quindi si deve prestare massima attenzione alle materie prime. 

Allora, se avete a disposizione 

  • 9-10 limoni non trattati 
  • 1 litro di alcool per liquori 
  • 700 g di zucchero
  • 1 litro di acqua, quindi possiamo iniziare!

Lavate accuratamente limoni con la spazzola sotto acqua corrente, asciugateli con un canovaccio. Con un pelapatate o coltello ben affilato sbucciate limoni, facendo attenzione di non prendere lo strato bianco. Prendete un barattolo di vetro con la chiusura ermetica, mettete dentro la scorza così ottenuta, la riempite di alcool e lasciate macerare in un luogo buio e fresco per 10 giorni. Ogni giorno mescolate il contenuto del barattolo (1). 

Alla fine di questo periodo scolate il liquido. Preparate lo sciroppo: mescolate l’acqua con zucchero (2) e portatela al ebollizione, lasciate raffreddare. Aggiungete lo sciroppo al alcool aromatizzato, mescolate e filtrate (3). Con aggiunta dello sciroppo alcool perde la sua trasparenza, questo è un processo normale. Versiamo il liquore nelle bottiglie di vetro e lo lasciamo ancora per qualche altra settimana in un luogo buio e fresco. 

Limoncello si serve a tavola molto freddo per esaltare il suo sapore. È meglio tenerlo nel congelatore, a causa di alta concentrazione di alcool e zucchero questo liquore non si congela. Spesso limoncello viene utilizzato nella preparazione di dolci e dessert, ad esempio, torta di mele o macedonia.

Conserve, marmellate e bevande