Paccheri gratinati al forno con ripieno di ricotta e spinaci.

Ogni casalinga ha qualche ricetta infallibile, il suo cavallo di battaglia. Ma quando si tratta di preparare qualcosa di speciale, festoso in otto casi su dieci viene in mente idea „farcire!” Forse, perché le cose ripiene hanno elemento di sorpresa, come se fosse un regalo impacchettato. Cucina ucraina è molto ricca di cose farcite. Si mette in gioco tutto ciò, che può essere riempito in qualche maniera. Pesce, carne a corpi interi o solo alcuni loro parti (il collo di oca farcito, che preparava mia madre non dimenticherò mai!); ortaggi, prima di tutto „vuoti”, come peperone cornetto o cosiddetta „rotunda”, che mi manca tanto qui in Italia. E se non c’è la cavità, la si può sempre creare, togliendo la parte di polpa dalla patata, zucchina o melanzana. Ma se non va bene neanche questo non rimane altro, che avvolgere ripieno in un sottile strato di verdura (per esempio involtini di verza o vite, chiamati „golubći”, fettine di carne o pesce („zrazi” e roulette), sfoglie di pasta (mlinći – crêpes e vareniki – molto simile ai tortelli). 

Anche casalinghe italiane non fanno eccezione. Già un semplice elenco delle cose ripiene, che si preparano tradizionalmente, fa impressione. Nelle varie occasioni mi è capitato di cucinare molte cose: pomodori, carciofi e verze ripiene; seppie e calamari farciti; involtini di carne, pesce e verdure e certamente pasta, che non può mancare mai! Oltre alla pasta fresca al uovo, che è perfetta per i buonissimi ravioli, tortellini o cannelloni, esistono molti tipi di pasta secca, destinati ad essere farcite. Di solito si usa la pasta di formato grande: tubi, conchiglie o pipe. Paccheri – il tipo della pasta a forma di tubi larghi e corti, quindi è adatto per farcire con vari ripieni. Voglio offrirvi una di queste ricette. Allora, oggi prepariamo paccheri gratinati con il ripieno di ricotta e spinaci. 

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 300 g di paccheri 
  • 350 g di ricotta
  • 350 grammi di spinaci
  • 50 g di parmigiano
  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 1 cipolla
  • un rametto di basilico, sale, pepe nero macinato, noce moscata.

Se avete preso gli spinaci interi, tagliate la parte inferiore di ogni piantina, ottenendo così le foglie separate. Eliminate eventuali parti appassite o ingiallite e poi lavateli più volte immergendo in acqua fredda. Metteteli in una casseruola con un dito d’acqua sul fondo e fate bollire (1), fiche diventeranno teneri, scolate e lasciate che si raffreddano. Dopo spremeteli con le mani per togliere l’acqua in eccesso, sminuzzate con un coltello. In una ciotola mettete gli spinaci, aggiungete la ricotta, il parmigiano, la noce moscata, il sale (2). Mescolate bene per amalgamare tutto. 

Cuocete paccheri in acqua bollente salata per un po ‘meno tempo di quanto indicato sulla confezione, dovrebbero essere fortemente “al dente”. Scolate la pasta, aggiungete un filo di olio, mescolate, lasciamo raffreddare e riempite con il ripieno precedentemente preparato. Potete farlo con un cucchiaino, ma è molto più comodo e veloce con una tasca da pasticcere o con un cono fatto di carta da forno. In quest’ultimo caso, è necessario lavorare rapidamente, poiché il ripieno è umido e la carta inizia presto ad ammorbidirsi. I paccheri ripieni disponete dentro una teglia in uno strato solo (3). 

Resta da preparare il sugo di pomodoro. In una padella, fate appassire le cipolle tritate con olio d’oliva, aggiungete la polpa di pomodoro, lasciate cuocere sul fuoco basso per 10-15 minuti, salate, pepate a piacere, al ultimo aggiungete il basilico (4). Versate la salsa ottenuta sui paccheri ripieni, cospargete sopra una generosa manciata di parmigiano (5) e gratinateli in forno fino alla formazione una crosticina dorata (6).

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