Saltimbocca alla romana

Quando ce la metti tutta per studiare una lingua nuova, può capitare, che la memoria ti fa dei brutti scherzi. Le parole molto indispensabili nella quotidianità non entrano in testa. Invece quelle, che non c’entrano niente, stanno sempre sulla punta della lingua. Su questo tema esiste una marea di aneddoti, alcuni divertenti, l’altri un po’ meno. Per esempio, ho sentito di una mia compaesana, che aveva memorizzato dal primo colpo la parola „cavatappi”. Ma altre parole – vuoto totale! Quando ha iniziato a lavorare in famiglia, se la cavava abbastanza bene su tutto, tranne la lingua. Pochi giorni dopo, i proprietari della casa hanno ricevuto la visita degli amici. Quando tutti si sedettero al tavolo, si scoprì che non c’era niente per aprire il vino. E qui la nostra donna ha deciso di sfruttare l’occasione. Portò immediatamente il cavatappi e lo mise sul tavolo, dicendo chiaramente: “Cavatappi!” Quella fu la prima parola che disse davanti ai suoi datori di lavoro. Non si sa, cosa loro hanno pensato a proposito. 

La cosa simile è capitata anche a me. Ma la mia attenzione inizialmente è stata attratta dalla parola „saltimbocca”. L’ho trovato nel frasario italiano per turisti e significava un piatto di carne. Ero consapevole, che non era esattamente quello che mi poteva tornare utile, ma la parola continuava a frullare per la testa. Pertanto, alla prima occasione, ho iniziato a informarmi che cos’è ‘sta saltimbocca. Ho scoperto che si tratta di fettine di carne, fritti con prosciutto e salvia e letteralmente significa “saltare alla bocca”. Accipicchia! Immediatamente mi è tornato in mente brutto stregone Paziuk („Ratto”) di un vecchio film “Veglie alla fattoria presso Dikan’ka” che con uno sguardo faceva saltare vareniki (tortellini) nella panna e poi direttamente in bocca. E come si fa a resistere ad un una ricetta simile? Proviamo a prepararla, inoltre, non è affatto difficile.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 fettine di carne di manzo o di vitello nello spessore di 1-1,5 cm
  • 8 fette di prosciutto crudo 
  • 8 foglie di salvia
  • 100-150 ml di vino bianco secco
  • 50 g di burro, preferibilmente chiarificato
  • 1-2 cucchiai di olio d’oliva
  • sale, pepe

Con batticarne appiattite un po’ le fettine, mettendo tra due fogli di carta da forno o di pellicola alimentare, per evitare rotture e strappi. Su ogni fettina di carne mettete una fetta di prosciutto e una foglia di salvia, fissate tutto con lo stecchino (1). Nella padella scaldate l’olio d’oliva e metà del burro, distribuite  la carne con il lato del prosciutto in giù e friggete per circa un minuto (2). Salate, pepate e girate dall’altra parte. Friggete fino ad una leggera doratura, versate il vino bianco (3) e fate evaporare leggermente.

Infine, aggiungete il resto del burro, preferibilmente freddo, questo renderà la salsa più cremosa. Servite immediatamente in tavola, versando sopra la salsa ottenuta. Se c’è bisogno di più porzioni tutti insieme, è meglio cucinare su più padelle contemporaneamente. Se non è possibile, cuciniamo saltimbocca a turni, posizionando pezzi già cotti su un piatto preriscaldato sotto il coperchio fino a preparare il resto della carne.

Secondi piatti

Pollo con le patate al forno
04.07.2018
Pesce al forno con patate… e non solo!
30.09.2018