Caponata siciliana

La fine dell’estate offre una tale varietà di verdure, che spesso viene voglia di sceglierne una, ma mettere insieme tutte quante e preparare un piatto che unisce  е risalta il gusto di ogni componente. Questa idea non è nuova, molti paesi si vantano di avere almeno una delle simili ricette: letcho (o lecso’) ungherese, guvec bulgaro, pisto spagnolo, ratatouille francese… o semplicemente un ragù di verdure in una o un’altra variazione. Esistono piatti di questo genere anche in Italia, dove ogni regione lo chiama e lo prepara a suo modo. E oggi inseriremo nel nostro menù un’altra variante di contorno di verdure miste – la caponata siciliana. Ma se pensate, che la Sicilia per quanto piccola ha una sola ricetta di caponata, vi sbagliate di grosso. Esiste caponata palermitana, messinese, agrigentina, catanese, trapanese… io ho provato (vi giuro!) a studiare tutte le differenze e alla fine mi sono rassegnata. Lascio questo ingrato compito ai professionisti, mi piace di più il lato pratico – preparare e gustare buon cibo. 

In sostanza, preparazione di caponata consiste nel friggere la dadolata di ortaggi  (più spesso melanzane e/o zucchine) per poi condirli alla fine con una speciale salsa agrodolce, che include le verdure, zucchero (o miele) e aceto. Questa semplice astuzia contadina noi abbiamo già conosciuta nella ricetta di zucchine alla scapece. In un’epoca in cui non c’erano frigoriferi, questi conservanti naturali venivano utilizzati spesso nella vita di tutti i giorni.

Per preparare 4 porzioni di caponata avremo bisogno di:

  • 2 melanzane medie (400-600 g)
  • 2-3 zucchine piccole
  • 2 cipolle
  • 250-300 g di pomodori (tipo pacchino)
  • 1-2 gambi di sedano
  • 100 g di olive verdi snocciolate
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • 1 cucchiaio (raso) di zucchero 
  • 2-3 cucchiai di aceto di vino 
  • olio extravergine d’oliva 
  • rametto di basilico
  • sale

Le melanzane tagliamo a cubetti di 2 cm circa, saliamo, mettiamo in un scolapasta e lasciamo per un’ora a far perdere l’acqua è il sapore amaro. Nel frattempo, prepariamo il condimento agrodolce. In una padella con olio d’oliva facciamo appassire la cipolla tagliata a fette e il sedano tritato. Poi mettiamo le olive verdi (1) e pomodori tagliati a pezzettini (2). Lasciamo cuocere tutto insieme per 10-15 minuti. Quindi aggiungiamo i capperi lavati e versiamo lo zucchero sciolto nell’aceto (3). Continuiamo la cottura ancora per 10-15 minuti a fuoco medio.

Le melanzane sciacquiamo sotto l’acqua corrente, asciugiamo con un tovagliolo. Tagliamo le zucchine a rondelle. Friggiamo le verdure in una padella capiente (4) con olio d’oliva ben riscaldato a fuoco medio fino a doratura (5). Aggiungiamo la salsa di verdure in agrodolce precedentemente cotta, mescoliamo bene (6), mettiamo le foglie di basilico spezzettate. 

La caponata viene solitamente servita tiepida, a volte anche fredda, ma non calda. Per questo fate conto che è meglio prepararla in anticipo, in modo che si raffreddi leggermente. Caponata si conserva bene in frigorifero in un contenitore chiuso per alcuni giorni, ma in questo caso è meglio non riscaldarla, ma togliere dal frigorifero qualche ora prima, così che possa arrivare alla temperatura ambiente al momento di essere servita. 

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