{"id":1220,"date":"2020-08-20T21:39:41","date_gmt":"2020-08-20T19:39:41","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=1220"},"modified":"2020-08-20T21:39:41","modified_gmt":"2020-08-20T19:39:41","slug":"trofie-alla-ligure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/trofie-alla-ligure\/","title":{"rendered":"Trofie alla ligure"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1222\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/0-600x450.jpeg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/0-600x450.jpeg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/0-400x300.jpeg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/0-768x576.jpeg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/0.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Ora \u00e8 tutto molto pi\u00f9 semplice. Ho appena comprato un pacco di trofie fresche. Nella dispensa giace un barattolo di pesto al basilico. Fagiolini nel freezer cerco di averle sempre, perch\u00e9 mi piacciono tanto e fanno anche comodo, quando serve un contorno e non c&#8217;\u00e8 tempo di mettersi a pulire le verdure. Cosa manca? Ah, qualche patata, ma in cantina ne teniamo una scorta. Allora, avete capito, che cosa ho in mente per il pranzo, vero? Le trofie alla ligure con i mezzi moderni non presentano nessuna difficolt\u00e0 e ottenere questo piatto cos\u00ec gustoso, sano ed originale costa meno fatica, che ordinare qualcosa di fast food. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Ma non \u00e8 stato sempre cos\u00ec. Per preparare le trofie alla ligure si doveva mettere un bel po&#8217; di impegno. Prima di tutto, le trofie stesse. Si facevano rigorosamente a mano in casa. E fino ad anni settanta di secolo scorso, cio\u00e8, soltanto una cinquantina di anni fa, questo tipo di pasta era un prodotto strettamente locale, poco conosciuto al di fuori di pochi comuni, dove si usava farlo. Anche ristoratori e negozianti del posto o la producevano in proprio, o si rivolgevano alle massaie esperte. E solo quando la distribuzione commerciale arrivata fino a Genova, fu quasi inaspettato \u201eeffetto virale\u201d, se lo vogliamo chiamare in termini moderni. Grande richiesta di trofie ha dato una spinta per cominciare la produzione industriale prima delle trofie fresche, che si sono diffuse in tutta Italia, e poi anche quelle secche, che adesso vengono trasportati in tutto il mondo. Certamente, le trofie fatte in casa hanno un sapore migliore in assoluto ed io mi sono promessa di imparare a farle. Non appena otterr\u00f2 un discreto successo, vi presenter\u00f2 articolo su come farle bene. Ma per il momento ci accontenteremo di trofie fresche comprate. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Secondo punto importane \u00e8 il pesto genovese. Anche questa salsa tradizionale per eccellenza \u00e8 passata da una cosa locale fino ad occupare gli scaffali di negozi in ogni angolo della pianeta. \u00c8 difficile accertare, se il successo del pesto ha attirato attenzione sulle trofie o viceversa. Una cosa \u00e8 indiscutibile: questi due prodotti formano un connubio perfetto. Il pesto fatto a regola d&#8217;arte e i metodi di conservarlo anche per inverno merita un intero articolo, che nel prossimo futuro sicuramente far\u00f2. Ma prima che l&#8217;estate se ne va vi propongo la versione di \u201epesto moderno\u201d, che si prepara velocemente al momento di utilizzo. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Certamente, la facilit\u00e0 di questa versione non sminuisce vantaggi del metodo classico. Il basilico, lavorato in un mortaio di marmo con il pestello di legno, conserva meglio il suo colore verde brillante ed insieme ad altri ingredienti forma una consistenza liscia e cremosa. Il frullatore in questo senso \u00e8 pi\u00f9 scarso. Pu\u00f2 capitare, che le foglie tenere del basilico al contatto con le lame di metallo cominciano a scurirsi e lavorazione intensa aumenta ossidazione, surriscaldando il pesto. Ci sono alcuni accorgimenti, che aiutano ad evitare questi effetti spiacevoli. Cos\u00ec non dovrete rinunciare alla soddisfazione di poter mangiare un piatto di pasta con il pesto appena fatto con le proprie mani. Anche se non possedete il classico mortaio di marmo. Non ci resta altro, che mettersi al lavoro per realizzare questa ricetta, tanto semplice, quanto geniale. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Ingredienti (per 4 porzioni): <\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">500 g di trofie fresche <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">200 g di patate <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">200 g di fagiolini <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">50 g di foglie di basilico <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">70 g di Parmigiano reggiano <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">30 g di pecorino <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">20 g di pinoli <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">100 ml di olio evo <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">1 spicchio d&#8217;aglio <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">sale <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Mettete sul fuoco la pentola per cuocere la pasta e, mentre l&#8217;acqua giunge alla ebollizione, preparate il pesto. Come ho gi\u00e0 detto poc&#8217;anzi \u00e8 una versione moderna del pesto. A dire il vero, io ho provato anche di adattarmi con i mezzi di fortuna (1) per fare qualcosa pi\u00f9 vicino al classico, ma il risultato \u00e8 stato deludente, cio\u00e8, proprio nullo: basilico non si pesta sulla superficie liscia, scivola e basta. Allora, cerchiamo di fare quel che si pu\u00f2 nel modo migliore con aiuto di frullatore. Foglie di basilico, destinate per il pesto, \u00e8 meglio pulire delicatamente con il panno morbido, anzich\u00e9 lavare nell&#8217;acqua. In questo modo non si assorbe troppa umidit\u00e0. Solo se le foglie di basilico sono eccessivamente sporche, andranno lavate e poi asciugate. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/3-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Se vogliamo ottenere il pesto di un bel colore verde, dobbiamo mantenerlo alla temperatura bassa ed evitare di lavorarlo a lungo. Per fare ci\u00f2, mettete in anticipo nel freezer contenitore e lame del frullatore e anche formaggi grattugiati e pinoli tostati, si devono freddare bene, ma non c&#8217;\u00e8 bisogno di congelarle. Mettete nel contenitore aglio e pinoli e attivate il frullatore per qualche secondo. Aggiungete il basilico, sale e olio (2) e frullate fino ad ottenere la consistenza omogenea. Per evitare che il basilico si ossidi, lavorate il pesto in intermittenza con i colpi brevi di qualche secondo. In ultimo mettete anche i formaggi freddi e date ultima veloce frullata di qualche secondo. Come potete vedere, il pesto pronto ha un colore e consistenza invitante (3) e vi assicuro, che il sapore \u00e8 il profumo non \u00e8 di meno. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/4.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/4-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/5-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/6.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/6-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Ma torniamo al nostro piatto. Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti di 1-1,5 cm. Spuntate i fagiolini e tagliate ciascuno a met\u00e0. Quando acqua nella pentola comincer\u00e0 a bollire, buttate dentro le verdure (4) e salate. Lasciate cuocere per 5-7 minuti, poi aggiungete anche le trofie e continuate a cuocere fino a quando non diventeranno al dente. A quel punto le patate devono essere leggermente sfatte. \u041a\u0430\u0440\u0442\u043e\u043f\u043b\u044e \u043f\u043e\u0447\u0438\u0441\u0442\u0456\u0442\u044c \u0442\u0430 \u043d\u0430\u0440\u0456\u0436\u0442\u0435 \u043a\u0443\u0431\u0438\u043a\u0430\u043c\u0438 \u0440\u043e\u0437\u043c\u0456\u0440\u043e\u043c 1-1,5 \u0441\u043c. In una ampia ciotola mettete il pesto, allungatelo un po&#8217; con acqua di cottura (5). Scolate la pasta con le verdure, e mettete nella ciotola con il pesto. Mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti, se \u00e8 necessario, aggiungete ancora un po&#8217; di acqua, con la quale pesto e polpa di patate devono formare una specie di cremina, che unir\u00e0 tutti i componenti del piatto (6). Portate subito a tavola, trofie alla ligure hanno un sapore migliore, quando sono appena fatti. <\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ora \u00e8 tutto molto pi\u00f9 semplice. Ho appena comprato un pacco di trofie fresche. Nella dispensa giace un barattolo di pesto al basilico. Fagiolini nel freezer cerco di averle sempre, perch\u00e9 mi piacciono tanto e fanno anche comodo, quando serve un contorno e non c&#8217;\u00e8 tempo di mettersi a pulire le verdure. Cosa manca? 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