{"id":1277,"date":"2020-09-02T19:36:38","date_gmt":"2020-09-02T17:36:38","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=1277"},"modified":"2020-09-06T20:51:42","modified_gmt":"2020-09-06T18:51:42","slug":"peperoni-e-patate-alla-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/peperoni-e-patate-alla-calabrese\/","title":{"rendered":"Peperoni e patate alla calabrese (pipi e patati)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1282\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-600x448.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-600x448.jpg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-1200x896.jpg 1200w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-400x300.jpg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-768x574.jpg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0.jpg 1296w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Quando ho deciso di creare il mio proprio piccolo mondo chiamato Altromenu, lo scopo principale era quello di raccontare Italia attraverso la sua irripetibile cucina. Forse, per questo la mia preferenza assoluta \u00e8 da sempre per le ricette tipiche, che si tramandano da generazioni a generazioni, anche se a volte risulta molto difficile a stabilire luogo esatto di appartenenza. Ma potete anche notare, che alcune cucine regionali sulle pagine di questo blog occupano decisamente pi\u00f9 spazio a confronto con le altre. Questo succede solamente per un semplice motivo: le conosco meglio. Io sono stata in quasi tutte le regioni italiane, ma vogliamo mettere a confronto dieci anni vissuti nel Lazio o tre anni di lavoro estremamente formativo sud interessante alle Marche. In Lombardia addirittura ho creato la famiglia \u00e8 vivo tuttora. Spesso mi capita di tornare in Liguria, Puglia, Valle d&#8217;Aosta o Abruzzo. E ogni volta ci sono nuove scoperte, indimenticabili emozioni e ricette sconosciute. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">E adesso vorrei parlare di una cucina regionale, alla quale non ho mai dedicato nessun post. Si tratta di magica Calabria, bella e sorprendente, un po&#8217; selvaggia e casereccia allo stesso tempo. Alcuni documenti storici sostengono, che la vera Italia \u2013 \u00e8 proprio Calabria. Si narra, che su queste terre un tempo viveva popolo, guidato da un sovrano di nome Italo. Di conseguenza, i suoi sudditi venivano chiamati itali e il loro territorio \u2013 Italia. Con passare del tempo la cucina calabrese \u00e8 stata influenzata dai greci, arabi, spagnoli, francesi e ancora di chiss\u00e0 chi, finch\u00e9 non si \u00e8 formata la loro propria cultura culinaria, originale \u00e8 inconfondibile. Certamente, non mancano molte cose in comune con le altre cucine regionali del Sud, ma il tocco caratteristico calabrese si intravede sempre. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">E anche se non siete mai stati in Calabria, probabilmente, vi \u00e8 capitato di sentir parlare della famosa cipolla rossa di Tropea IGP, la patata di altopiano della Sila IGP, il peperone roggianese, che si pu\u00f2 consumare sia fresco, che essiccato, e, senz&#8217;altro, il peperoncino piccante, che in Calabria affettuosamente viene chiamato \u201eoro rosso\u201d. Allora, perch\u00e9 non cominciare approccio con la cucina calabrese proprio da queste eccellenze? Tanto pi\u00f9, che esiste un contorno semplice e saporito, che include tute queste \u201ecelebrit\u00e0\u201d. Si tratta di peperoni con le patate, o pip\u00ec e patati, se vogliamo nominarlo in dialetto calabrese. Io adoro questo piatto e lo preparo anche quando non ho a disposizione le verdure autentiche calabresi. Il sapore ne soffre un po&#8217;, ma viene comunque molto buono! <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Se volete provare \u2013 avanti! Ingredienti per 4 porzioni: <\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">4 patate <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">2 peperoni (preferibile di colore diverso) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 cipolla rossa (meglio quella di Tropea, si trova facilmente) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">peperoncino (opzionale) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">olio evo <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">sale <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\">Sbucciate le patate, lavatele e tagliate a spicchi. Lavate anche i peperoni, tagliateli a met\u00e0, togliete il picciolo con i semi e i filamenti bianchi, tagliate grossolanamente. Sbucciate la cipolla, eliminate le estremit\u00e0 e affettatela. Scaldate un ampia padella con olio d&#8217;oliva. Se vi piace il sapore piccante, potete rosolare qualche pezzettino di peperoncino fresco. Mettete in padella le patate a spicchi (1). Mescolando in continuazione, rosolateli da ogni parte 5-8 minuti sulla fiamma viva in modo, che le patate diventino leggermente dorate, ma senza far fumare olio. Non appena i spicchi cominceranno a formare la doratura, aggiungete la cipolla affettata (2), e dopo qualche minuto \u2013 i peperoni tagliati (3). Abbassate la fiamma, salate a piacere. Coprite con il coperchio e lasciate andare tutto insieme per altri 10 minuti, mescolando ogni tanto. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Di solito non c&#8217;\u00e8 bisogno di aggiungere l&#8217;acqua durante la preparazione di peperoni con le patate, l&#8217;umidit\u00e0 del peperone \u00e8 sufficiente, in questo modo il piatto viene pi\u00f9 bello \u00e8 pi\u00f9 saporito. L&#8217;acqua in pi\u00f9 potrebbe sbriciolare le patate. Peperoni con patate \u00e8 meglio portare a tavola appena fatte, ma anche da tiepide non perdono il loro buon sapore. Questo contorno si abbina bene con i secondi piatti di carne. In Calabria \u00e8 abbastanza diffusa usanza di farcire panini con pipi e patati insieme alle salsicce ai ferri. Per esaltare il sapore del piatto potete usare a piacere origano, basilico o prezzemolo.<\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando ho deciso di creare il mio proprio piccolo mondo chiamato Altromenu, lo scopo principale era quello di raccontare Italia attraverso la sua irripetibile cucina. Forse, per questo la mia preferenza assoluta \u00e8 da sempre per le ricette tipiche, che si tramandano da generazioni a generazioni, anche se a volte risulta molto difficile a stabilire [&hellip;]<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1282,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[44,56],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1277"}],"collection":[{"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1277"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1396,"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1277\/revisions\/1396"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/altromenu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}