{"id":1397,"date":"2020-09-08T20:39:30","date_gmt":"2020-09-08T18:39:30","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=1397"},"modified":"2020-09-08T20:39:30","modified_gmt":"2020-09-08T18:39:30","slug":"torta-di-ricotta-e-amaretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/torta-di-ricotta-e-amaretti\/","title":{"rendered":"Torta di ricotta e amaretti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1406\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-1-600x448.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-1-600x448.jpg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-1-1200x896.jpg 1200w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-1-400x300.jpg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-1-768x574.jpg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/0-1.jpg 1296w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Dicono, che le cose, che facevano sentirci felici nei tempi dell&#8217;infanzia, non si scordano pi\u00f9. Sar\u00e0 anche vero: tanti di noi gelosamente conservano qualche peluche preferito, libro delle fiabe o cofanetto dei \u201etesori\u201d! E a me l&#8217;estate scorsa \u00e8 capitato di rivivere in pieno molti ricordi del passato, perch\u00e9 era giunto il momento di liberare il solaio di vecchia casa di miei genitori. Guardando una ad una le lettere, cartoline e foto, me ne sono improvvisamente accorta, che con passare del tempo anche i ricordi meno piacevoli assumono un dolce retrogusto della nostalgia. E poi ci sono quelli, che in un istante ti fanno tornare bambina. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Come, per esempio, vecchio baule con le decorazioni natalizie, che subito fa tornare la trepidante attesa di regali. E non importa pi\u00f9 di tanto, che queste decorazioni non appartengono alla mia infanzia, bens\u00ec a quella di miei figli (maggior parte di miei erano di vetro e si sono rotti); che a posto di albero vero abbiamo acquistato quello sintetico (adesso siamo pi\u00f9 saggi \u00e8 pi\u00f9 \u201eecologici\u201d); che posto di orribile Babbo Natale di polistirolo (distrutto dai topi) \u00e8 da tempo occupato di un bel Presepe. Perch\u00e9 tutti questi cambiamenti erano graduali e la magia delle feste \u00e8 rimasta intatta. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Anche in cucina ai sapori molto famigliari delle mele, noci, vaniglia, caramello e cannella mano a mano si sono aggiunti quelli di mandorle, rum, zenzero, amaretto e chiodi di garofano: anni, passati in Italia, hanno lasciato impronta anche qui. Non appena arrivano i primi freddi io di solito comincio a preparare la torta con ricotta e amaretti. Questa ricetta per me \u00e8 un po&#8217; speciale. L&#8217;ho trovata nel primo libro di cucina, che avevo comprato poco dopo il mio primo arriv\u00f2 a Roma. Quella \u201eEnciclopedia della cucina italiana\u201d rappresentava il mio disperato desiderio di imparare a parlare e cucinare italiano, che all&#8217;epoca sembrava irraggiungibile. Ma, stranamente, la torta con ricotta e amaretti \u00e8 venuta buonissima gi\u00e0 dalla prima volta e tutte le volte successive non mi e mai delusa. E la cosa pi\u00f9 importante, che io ho cominciato di credere in me stessa. Allora, se cercate una ricetta \u201einfallibile\u201d per le feste (e non solo!), provatela \u2013 resterete soddisfatti! <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Ingredienti: <\/span><\/p>\n<p><em>per la pasta frolla <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">300 g di farina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">150 g di zucchero <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">150 g di burro <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 uovo <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">8 g (1\/2 bustina) lievito per dolci <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">un pizzico di sale <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>per il ripieno <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">250-300 g di ricotta <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">100 g di zucchero <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">100 g di amaretti <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">80 di uvetta + un po&#8217; per decorazione <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">2 uova <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 fialetta di aroma di rum (o 1-2 cucchiai di rum) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">cannella <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\">In una ciotola profonda setacciate la farina insieme a lievito, aggiungete lo zucchero, sale, e burro freddo da frigo a pezzettini. Tagliuzzate tutto con coltello, finch\u00e9 non si former\u00e0 la massa sabbiosa. Mettete l&#8217;uovo e impastate velocemente. Avvolgete impasto nella pellicola alimentare e lasciate riposare in frigo per almeno 20-30 minuti. Intanto preparate il ripieno. Mettete uvetta in ammollo con acqua tiepida per 10-15 minuti. Sbriciolate gli amaretti. Separate albumi dai tuorli e montateli con un pizzico di sale a neve ferma. In un altra ciotola unite i tuorli, lo zucchero e la ricotta (1), montate tutto insieme. Aggiungete uvetta strizzata, amaretti sbriciolati, rum e cannella a piacere (2). In ultimo introducete gli albumi montati (3), mescolando delicatamente fino ad ottenere una massa omogenea. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Resta solo ad assemblare la nostra torta. Dall&#8217;impasto separate circa un quarto, ci servir\u00e0 per la decorazione finale, perci\u00f2 al momento lasciatelo ancora in frigo. Resto dell&#8217;impasto stendete fra due fogli di carta da forno, togliete il foglio superiore. Sulla sfoglia ottenuta mettete la tortiera capovolta e con la rotella dentellata tagliate la pasta un po&#8217; distante dal bordo della teglia. Eliminate ritagli di pasta in eccesso e uniteli con impasto, che rimasto nel frigo. Trasferite il disco di pasta frolla insieme alla carta da forno nella tortiera, formate i bordi e tagliate via la carta che sporge. Versate il ripieno sulla pasta frolla, livellate la superficie con la paletta. Prendete dal frigo impasto, che avete lasciato prima, stendetelo fra due fogli di carta da forno (potete dividere a met\u00e0 il foglio avanzato prima). Con la rotella dentellata ricavate dalla sfoglia tante strisce e formate la griglia nella superficie della torta. In ogni finestrino della griglia mettete uvetta. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-2-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Infornate la torta con ricotta e amaretti nel forno preriscaldato a 180\u00b0C per 40-45 minuti. Non appena la superficie della torta diventer\u00e0 bella dorata e il ripieno si rassoda, potete toglierla dal forno. Per\u00f2 armatevi di pazienza per non trasferirla subito dalla tortiera al piatto da potata, finch\u00e9 calda \u00e8 molto fragile e si sbriciola facilmente. Aspettate che si fredda completamente. Ma il profumo, che invade tutta la casa, mentre si cuoce la torta con ricotta e amaretti, vi far\u00e0 capire, che avete fatto una cosa buonissima!!!<\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dicono, che le cose, che facevano sentirci felici nei tempi dell&#8217;infanzia, non si scordano pi\u00f9. Sar\u00e0 anche vero: tanti di noi gelosamente conservano qualche peluche preferito, libro delle fiabe o cofanetto dei \u201etesori\u201d! 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