{"id":1434,"date":"2020-09-28T11:02:51","date_gmt":"2020-09-28T09:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=1434"},"modified":"2020-12-05T15:26:33","modified_gmt":"2020-12-05T14:26:33","slug":"ribollita-toscana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/ribollita-toscana\/","title":{"rendered":"Ribollita toscana \u2013 la famosa erede della zuppa di fagioli"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-1552 size-medium\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_1070-600x450.jpeg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_1070-600x450.jpeg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_1070-400x300.jpeg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_1070-768x576.jpeg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_1070.jpeg 1008w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">In Italia si dice, che la minestra riscaldata non \u00e8 mai buona. Solo che questa frase non ha a che fare con la cucina. Per niente. Chi lo dice, di solito intende tutta un&#8217;altra cosa. Cio\u00e8, che vecchia relazione amorosa, una volta interrotta, \u00e8 meglio non riallacciare pi\u00f9. Non mi ci metto a difendere amori infelici. \u00c8 una questione talmente complicata, che ci vogliono le competenze di un professore in psicologia, calma di un monaco tibetano ed esperienza di capostipite di una famiglia numerosa. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Ma per quel che riguarda le minestre, non sono per niente d&#8217;accordo. Di solito, se vengono preparate come si deve, il giorno dopo diventano pi\u00f9 buone, specialmente quelle, che contengono tante verdure varie. Se le lasciamo riposare per qualche ora, o anche per tutta la notte, il sapore del piatto ne guadagna. E pu\u00f2 succedere anche, che dopo averlo riscaldato, otterremo una pietanza nuova. Una tale trasformazione \u00e8 successa, per esempio, con la zuppa di fagioli toscana. Per lo meno, cos\u00ec sostiene giornalista e scrittore Paolo Petroni nel suo \u201eIl grande libro della vera cucina toscana\u201d. Quella zuppa poteva diventare un vero biglietto da visita della Toscana, ma qualcuno ha pensato bene di riscaldarla insieme ai tozzi di pane secco. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Cosi \u00e8 nata ribollita. E gi\u00e0 il suo nome, che significa \u201ecotta per due volte\u201d, era destinato a prendere posto in cima fra le pi\u00f9 famose ricette tipiche toscane. La zuppa di fagioli viene nominata pi\u00f9 di rado, anche se continua a far parte della preparazione di ribollita. Sono le ricette di cosiddetta cucina \u201epovera\u201d, una volta si cucinavano in grande quantit\u00e0 nella seconda met\u00e0 della settimana, specialmente per il venerd\u00ec, quando non si poteva mangiare la carne. Ogni casalinga metteva nella pentola quello, che trovava nel orto, perci\u00f2 non esiste una ricetta specifica. Pi\u00f9 spesso la zuppa conteneva il cavolo nero, la verza, i fagioli, le cipolle e patate. Giorno dopo gli avanzi venivano \u201eribolliti\u201d sul fuoco o nel forno con aggiunta di <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/pane-italiano\/\">pane secco toscano<\/a>. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"> Ingredienti (per 6 porzioni): <\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">250 g di fagioli bianchi secchi (tipo cannellini) \u043e 1 scatola da 400 g <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">300-400 g di cavolo nero pulito <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">300-400 g di verza <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">300-400 g di bietola <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">3-4 patate <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">2 cipolle <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1-2 coste di sedano <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 carota <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1-2 pomodori maturi o 200 g di polpa di pomodoro <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">300 g di pane secco, meglio toscano senza sale <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">olio d&#8217;oliva, sale, pepe <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\">Se non avete tempo\/voglia di cucinare fagioli, potete usare quelli in scatola. Ma se volete la ribollita come si deve, scacciate la pigrizia e prendete i fagioli secchi. Lavateli sotto l&#8217;acqua corrente e lasciate in ammollo per 10-12 ore. Mettete a cuocere a fuoco moderato per 1-1,5 ora, finch\u00e9 non diventano morbidi. Se avete a disposizione, potete mettere anche osso da brodo o cotiche di maiale, cos\u00ec fagioli acquisteranno il sapore migliore. Salate, quando sono quasi pronti. Non buttate l&#8217;acqua di cottura, la potete usare come base per la zuppa. Se, invece, adoperate i fagioli in scatola, gettate il liquido di governo, in tale caso \u00e8 meglio usare per la preparazione solo acqua. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">E ora si comincia a fare proprio la zuppa. In una pentola capiente versate un giro di olio e mettete carota, sedano e cipolla a cubetti. Soffriggete sulla fiamma media, finch\u00e9 la cipolla diventer\u00e0 trasparente, aggiungete i pomodori freschi o la polpa (1). Non esagerate con il pomodoro, la zuppa non deve essere rossa, ma solo con un tocco di sapore in pi\u00f9. Versate l&#8217;acqua di cottura di fagioli e, quando riprender\u00e0 il bollore, aggiungete prima le patate a cubetti (2), poi le verdure a foglia tagliate: cavolo nero, verza e bietola (3). Salate e pepate a piacere. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-4.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-4-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-5.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-5-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-5.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-5-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Lasciate andare la zuppa per 40-50 minuti, se \u00e8 necessario, aggiungete un po&#8217; d&#8217;acqua in modo, che le verdure restino sempre coperte. Quando sono quasi cotte, mettete anche i fagioli cotti in precedenza. Per dare la consistenza pi\u00f9 cremosa, schiacciate una parte di fagioli insieme a qualche cubetto di patata e rimetteteli nella pentola. Adesso abbiamo davanti la zuppa di fagioli toscana, di essa abbiamo gi\u00e0 parlato nel post dedicato a <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/pasta-e-fagioli\/\">pasta e fagioli<\/a>. Per ottenere la ribollita, si deve aggiungere pane secco a fette (potete anche tostarlo nel forno) e \u201eribollire\u201d per altri 10 minuti. Al momento di servire la ribollita veniva condita con cipolla (o meglio cipollotto) affettata e buon olio d&#8217;oliva a crudo. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-3-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-4.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-4-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-4.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-4-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">A me personalmente piace molto di pi\u00f9 la ribollita infornata. Per ottenerla, per la prima cosa tostate nel forno fette di pane secco, finch\u00e9 diventeranno dorate (5). Disponetele in uno strato nella pirofila e versate sopra la ribollita calda. Disponete su tutta la superficie la cipolla (6)affettata e condita con olio d&#8217;oliva. Mettete nel forno preriscaldato a 200\u00b0C fino a che la cipolla diventa dorata. Servite la ribollita tiepida, non bollente. Facendo le porzioni, cercate di prendere sia il pane,che le verdure, fate un altro giro di olio (quello buono!) su ogni piatto e vedrete, che per raggiungere l&#8217;armonia perfetta a volte basta poco\u2026 anche soltanto pane, fagioli e cavoli!<\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia si dice, che la minestra riscaldata non \u00e8 mai buona. Solo che questa frase non ha a che fare con la cucina. Per niente. 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