{"id":1486,"date":"2020-10-25T11:00:23","date_gmt":"2020-10-25T10:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=1486"},"modified":"2020-10-25T11:00:23","modified_gmt":"2020-10-25T10:00:23","slug":"gingerbread","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/gingerbread\/","title":{"rendered":"Pan di zenzero (gingerbread)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1491\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG_0142-600x448.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG_0142-600x448.jpg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG_0142-1200x896.jpg 1200w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG_0142-400x300.jpg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG_0142-768x574.jpg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG_0142.jpg 1296w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Se (per caso) qualche via o piazza portasse il mio nome, ne sarei onorata \u00e8 triste. Onorata, perch\u00e9 significherebbe che ho compiuto qualche atto eroico o per lo meno ho raggiunto un certo successo. Triste, perch\u00e9 probabilmente non sarei pi\u00f9 fra le persone vive. E il mondo senza di me \u00e8 triste, niente da fare! Se con il mio nome chiamerebbero una stella, ne sarei lusingata, che un uomo romantico ha perso la testa per me. O non l&#8217;ha mai avuta, visto che ha speso una fortuna per un \u201ecertificato stellare\u201d di dubbia provenienza. Se darebbero il mio nome ad un uragano, avrei pensato seriamente, cosa ho fatto di male nella mia vita. Ma se mio nome si trovasse nel titolo di un delizioso dolce, io ne sarei certa, che chi lo ha creato, ha fatto tutto con il cuore in mano. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Poco fa ho letto di un dolce chiamato Elisenlebkuchen. \u00c8 un po&#8217; complicato da pronunciare, ma viene considerato una delle pi\u00f9 buone variet\u00e0 di \u201elebkuchen\u201d, cio\u00e8, tipico pan di zenzero tedesco. Il nome della ragazza, che fa parte del titolo, non \u00e8 casuale. Secondo la leggenda locale di Norimberga cosi si chiamava la figlia unica di un noto pasticcere. Era orfana di madre, anche per questo il padre cercava di darle tutto il suo amore. E quando Elisabeth si ammal\u00f2, sono stati chiamati i migliori dottori per curarla. Ma nessun medico riusciva a rimetterla in piedi. Cos\u00ec il padre si mise a creare per lei un dolce con il disperato tentativo di poterla guarire. Ha sfruttato le sue conoscenze di spezie con i poteri miracolosi e, mangiando quei dolci, alla fine ragazza ha riacquistato le sue forze. Se a farla guarire sono stati dolci o un immenso amore paterno, la leggenda non dice niente. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Per\u00f2 i dolci speziati sono nati molto prima. Gi\u00e0 nell\u2019antica Roma, Grecia ed Egitto facevano \u201epane\u201c con il miele, melassa, mosto cotto e alcune spezie. Con il tempo tali usanze si sono diffuse e in ogni paese hanno acquistato le loro tipiche caratteristiche. Pi\u00f9 spesso si facevano come la torta morbida speziata o come un biscotto croccante. In alcuni paesi pan di zenzero veniva prodotto solo dalle gilde di pasticceri, comuni mortali potevano fare questi dolci soltanto sotto grandi festivit\u00e0 come Natale, Pasqua ecc. E proprio da questo legame con le feste pi\u00f9 importanti dell&#8217;anno sono nate varie forme di pan di zenzero, i pi\u00f9 famosi sono omini e casette. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Gi\u00e0 soltanto la cottura di pan di zenzero, che riempie tutta la casa di un inebriante fragranz, crea un atmosfera molto festosa. Ma quando si parte con la decorazione dei biscotti con la ghiaccia reale, comincia una vera magia! Se non avete mai provato a farlo, ve lo consiglio vivamente. Fatelo insieme ai bambini, di solito loro partecipano con molto entusiasmo. Anche se le prime prove non saranno opere d&#8217;arte, il divertimento \u00e8 garantito. E dopo un po&#8217; scoprirete dentro di voi una creativit\u00e0, che non sapevate di averla mai avuta! <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Allora, mettiamoci all&#8217;opera! Ingredienti: <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">per impasto: <\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">350 g di farina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">150 g di zucchero <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">100 di burro <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">50 g di miele <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">1 uovo <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">un pizzico di sale <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">2 cucchiaini da caff\u00e8 di bicarbonato <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">2 cucchiaini da caff\u00e8 di cannella <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">2 cucchiaini da caff\u00e8 di zenzero macinato <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">1\/2 cucchiaino da caff\u00e8 di chiodi di garofano macinati <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">1\/2 cucchiaino da caff\u00e8 di noce moscata grattugiato <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">per la ghiaccia reale: <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">1 albume <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">150-200 g di zucchero a velo <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">qualche goccia di succo di limone <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">In una ciotola capiente mettete la farina setacciata, lo zucchero, le spezie, il bicarbonato e il sale. Versate il miele sciolto nel bagnomaria e burro freddo a pezzettini (1). Con la lama del coltello tagliuzzare ulteriormente il burro con la farina, quindi sfregatelo anche con le punta delle dita fino ad ottenere il composto sabbiato. Aggiungete l&#8217;uovo (2) ed impastate velocemente per non far scaldare impasto. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola alimentare e mettete in frigo per almeno mezz&#8217;ora, molto meglio se per tutta la notte. A proposito, la composizione e le proporzioni delle spezie sono indicative. Se qualche spezia non vi piace, potete diminuirla, eliminare del tutto o sostituire con un&#8217;altra, aggiungendo, per esempio, cardamomo, buccia di limone o pepe. Sperimentando in questo modo, potete creare la composizione unica, che render\u00e0 i vostri dolci inimitabili. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/3-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Quando impasto diventer\u00e0 ben freddo, stendetelo in una sfoglia alta 4-6 mm. Con aiuto di formine tagliate biscotti della forma desiderata (3): stelle, alberi di Natale, cuori, fiocchi di neve e, inevitabilmente, classici omini. Prima di cuocere, potete fare il buco nella parte superiore del biscotto per poterlo appendere sul albero o sulla finestra. Ricordatevi, che l&#8217;impasto deve rimanere sempre bello freddo, prendete dal frigo solo la parte, che dovete lavorare al momento, tutti i ritagli rimettete di nuovo in frigo. Impasto caldo diventa molto appiccicoso \u00e8 difficile da lavorare. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Cuocete i biscotti nel forno preriscaldato a 180\u00baC per 10-12 minuti e lasciateli sulla leccarda fino al completo raffreddamento. I biscotti pronti si possono decorare con ghiaccia reale, o royal icing, che in altre parole non \u00e8 altro che la glassa con gli albumi. Per farla montate albume e, non appena comincia a formare la schiuma, aggiungete mano a mano zucchero a velo setacciato (importante!) e alla fine \u2013 qualche goccia del succo di limone. Trasferite la massa in sac a poche con il beccuccio molto fine (1-2 mm), in mancanza potete usare il cono di carta forno o sacchetto di plastica resistente, facendo il foro piccolissimo nella punta. Decorate i biscotti, come suggerisce la vostra fantasia. Potete utilizzare la ghiaccia pura, il suo colore candido fa un bel contrasto con i biscotti scuri. Ma potete anche colorare la glassa con i coloranti alimentari a vostro piacimento. Lasciate biscotti ad asciugare fino a che la ghiaccia diventi dura. Nei uno dei prossimi post vi dar\u00f2 alcune idee per la decorazione dei biscotti, lo troverete nella nostra sezione <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/category\/idee-da-due-soldi\/\">\u201eIdee da due soldi\u201d<\/a>. Non perdetelo!<\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se (per caso) qualche via o piazza portasse il mio nome, ne sarei onorata \u00e8 triste. Onorata, perch\u00e9 significherebbe che ho compiuto qualche atto eroico o per lo meno ho raggiunto un certo successo. Triste, perch\u00e9 probabilmente non sarei pi\u00f9 fra le persone vive. E il mondo senza di me \u00e8 triste, niente da fare! 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