{"id":1597,"date":"2021-01-31T19:08:32","date_gmt":"2021-01-31T18:08:32","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=1597"},"modified":"2021-01-31T19:16:20","modified_gmt":"2021-01-31T18:16:20","slug":"zuppa-inglese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/zuppa-inglese\/","title":{"rendered":"\u201eZuppa inglese\u201d: torta o dessert al cucchiaio?"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-1616\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/0.jpg\" alt=\"\" width=\"535\" height=\"301\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Molti piatti probabilmente non ci sarebbero neanche, se non per abilit\u00e0 di alcuni cuochi a risolvere i problemi imprevisti. Non ci credete? Beh, per convincervi, racconter\u00f2 ben due storie diverse. Dicono che a Modena, alla corte dei duchi d&#8217;Este, c&#8217;era una bravissima cuoca. Era in grado di soddisfare i capricci culinari del duca e i suoi cortigiani e spesso sorprendeva tutti con i suoi meravigliosi piatti. E quando un ospite di turno, un diplomatico inglese, ha espresso desiderio di poter gustare \u201etrifle\u201d, un dessert nuovo e tanto di moda all&#8217;epoca, la cuoca senza battere ciglio, ha promesso di realizzare questa sciocchezza (in inglese \u201etriple\u201d significa sciocchezza). Lei aveva sentito, che si tratta di un dolce a strati con la bagna aromatica, crema e frutta. Ma siccome non sapeva, che base andrebbe usata, ha puntato su una ciambella tipica emiliana \u201ebracciatella\u201d, per la bagna a posto di sherry ha preso i liquori pi\u00f9 famigliari rosolio e alchermes, ha condito tutto con la buona crema e ha detto: \u201esperiamo, che ai padroni piacer\u00e0 questa zuppa inglese\u201d. Il dolce ha riscosso un successo strepitoso e il nome, dopo la battuta azzeccata della cuoca, \u00e8 rimasto quello. Cos\u00ec era nato il dessert \u201eZuppa inglese\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"> L&#8217;altra storia si \u00e8 svolta a Napoli ai tempi della caduta di cosiddetta Repubblica Partenopea, che ha resistito per soli pochi mesi. Il re di Napoli Ferdinando IV, che durante la rivolta con aiuto di ammiraglio Nelson era fuggito a Palermo, adesso, con sostegno dello stesso Nelson, era tornato a Napoli per risedersi di nuovo sul trono. Per questa occasione era organizzato il sontuoso ricevimento in onore di ammiraglio inglese e la sua amante lady Hamilton. E anche se la festa fu preparata con fretta e furia, la tavola reale era come sempre impeccabile e ricercata. Le portate seguivano una dopo altra, il banchetto prometteva di restare indimenticabile. Solo che al momento del dessert \u00e8 successa inaspettata confusione: il cameriere, che portava il dolce a tavola ha inciampato e ha fatto cadere il vassoio!.. Il piatto era rovinato. Ma il cuoco della corte non si \u00e8 perso d&#8217;animo. Ha chiesto subito di portare tutti i biscotti secchi, li ha inzuppati con il rum, e ha decorato tutto con la crema e panna montata. Il maggiordomo, contento della risoluzione del problema, ha ordinato: \u201eportate subito questa zuppa all&#8217;inglese!\u201d Cos\u00ec \u00e8 nata \u201eZuppa inglese\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Sia a Modena, che a Napoli credono tanto in queste storie. Ognuno alla sua, ovviamente. Ma esistono anche le altre versioni, essere luogo di nascita della \u201eZuppa inglese\u201d pretendono Roma, Siena, Ancona ed alcune altre citt\u00e0, solo inglesi nella creazione di questo dolce hanno un ruolo del tutto relativo. E nel Abruzzo un piatto molto simile, cosiddetta \u201epizza dolce\u201d, preparano come una torta, servono spesso nei matrimoni rurali e l&#8217;inglesi non li nominano neanche. Si pensa, che \u201eZuppa inglese\u201d ha dato impulso per creare un altro famoso dessert \u2013 <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/dessert-tiramisu\/\">il Tiramis\u00f9<\/a> \u2013 ma questo \u00e8 gi\u00e0 un&#8217;altra storia, molto pi\u00f9 recente. La \u201eZuppa inglese\u201d a volte chiamano torta-dessert, perch\u00e9 a secondo del modo di preparazione pu\u00f2 assumere una o l&#8217;altra forma. Io amo prepararla in tutte e due modi, perci\u00f2 qui li descrivo entrambi. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Ingredienti: <\/span><\/p>\n<p><em>per il Pan di Spagna <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">6 uova <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">150 g di zucchero <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">75 g di farina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">75 g di fecola di patate <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">un pizzico di sale, vanillina <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>OPPURE <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">400 g di biscotti savoiardi <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>per la crema pasticciera <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">6 tuorli <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">150 g di zucchero <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">500 ml di latte <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">50 g di farina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">buccia di limone <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">100 g cioccolato (o 2-3 cucchiai di cacao) <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>inoltre <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">100-150 ml di Alchermes o altro liquore aromatico rosso (io ho preso liquore di lamponi) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">100-150 ml di rum <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">200 ml di panna fresca (facoltativo) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">3-4 cucchiai di zucchero <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1-2 cucchiai di cacao (facoltativo) <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\">Come base per la \u201eZuppa inglese\u201d si pu\u00f2 usare sia Pan di Spagna che i biscotti savoiardi. Io do la preferenza al Pan di Spagna, quando penso di realizzare la torta. Per il dessert al cucchiaio, specie monoporzione, \u00e8 meglio usare i savoiardi. Ma non \u00e8 un dogma, fatevi guidare dalla propria fantasia. Se avete optato per il Pan di Spagna, fatelo di cosiddetta montata leggera, cio\u00e8, quella, dove peso delle uova \u00e8 il doppio del peso sia di zucchero, che dei \u201epolveri\u201d(farina e fecola). Per prepararlo in una ciotola capiente montate a lungo uova con lo zucchero, finch\u00e9 volume non aumenter\u00e0 di tre-quattro volte. Aggiungete la farina setacciata, meglio non tutta insiste, ma in due-tre riprese. Mescolate delicatamente con aiuto di una spatola, muovendola dal basso verso alto. Impasto pronto versate nella tortiera, meglio se \u00e8 rettangolare (io ho usato una di 24*34 cm). Mettete subito a cuocere nel forno preriscaldato a 180\u00baC per 25-30 minuti. Se volete indicazioni pi\u00f9 dettagliate su come preparare il Pan di Spagna, vi sar\u00e0 utile <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/pan-di-spagna-classico-facile-o-complicato\/\">il post speciale<\/a> su tema. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"> Preparate anche la crema pasticciera. In un pentolino scaldate il latte con buccia di limone, togliete dal fuoco, lasciate per qualche minuto, quindi tirate fuori la buccia. In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero, versate un po&#8217; di latte caldo, aggiungete la farina a pioggia e mescolate bene. Trasferite la massa delle uova nel pentolino con il latte caldo e mescolate di nuovo. Scaldate tutto sul fuoco dolce, sempre mescolando, finch\u00e9 la crema si addensa. Dividete tutto a met\u00e0 e in una parte fate sciogliere il cioccolato (meglio!) o cacao. Coprite la superficie di entrambe creme con la pellicola alimentare a contatto e lasciate raffreddare. In una ciotola versate il rum,in un&#8217;altra \u2013 liquore, diluite entrambi con la stessa quantit\u00e0 di acqua, zuccherate a piacere. Adesso tutti i componenti principali sono pronti e potete cominciare ad assemblare la \u201eZuppa inglese\u201d. <\/span><\/p>\n<p><strong>A. Torta \u201eZuppa inglese\u201d <\/strong><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Pan di Spagna, meglio rettangolare (1), tagliate a fette larghe di 2-3 cm (2), metteteli uno accanto all&#8217;altro co il taglio rivolto in su e bagnateli con il liquore (3). Di solito si usa Alchermes, che ha il colore rosso acceso, sulla foto le tonalit\u00e0 molto pi\u00f9 tenue, perch\u00e9 ho usato il liquore al lampone, che mi piace molto di pi\u00f9. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Sullo strato di fette di Pandi Spagna stendete la crema pasticciera semplice (4). Sopra distribuite altro strato di fette e bagnatele con il rum diluito (5). Superficie e lati di torta coprite con la crema pasticciera al cioccolato (6). Volendo potete decorare la torta con la panna montata, riccioli di cioccolato o una spolverata di cacao. Per amalgamare meglio tutti i sapori, preparate la torta con un po&#8217; di anticipo e lasciatela riposare in frigo per 4-6 ore.<\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-3-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3-2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><strong>B. Dessert al cucchiaio \u201eZuppa inglese\u201d <\/strong><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Preparazione richiama quella di Tiramis\u00f9, anche se in verit\u00e0 \u00e8 esatto contrario, essendo quest&#8217;ultimo di invenzione molto pi\u00f9 recente. Come ho gi\u00e0 detto poc&#8217;anzi, in questa variante preferisco usare i savoiardi. Potete preparare il dessert \u201euno per tutti\u201d o dividerlo subito in monoporzioni. In entrambi casi conviene usare le stoviglie di vetro, perch\u00e9 la bagna bicolore (rosso del liquore e marrone di rum) e due creme a contrasto fanno un bel gioco di sfumature diverse, che si intravedono attraverso il vetro trasparente. Sul fondo del contenitore mettete uno strato di savoiardi imbevuti del liquore. Non c&#8217;\u00e8 bisogno lasciare biscotti nella bagna, basta girarli velocemente da un lato e altro (7) e tirare fuori, altrimenti il dessert risulter\u00e0 acquoso. Sui biscotti mettete uno strato di crema pasticciera chiara (8). Il secondo strato di biscotti inzuppate nella bagna di rum e coprite con la crema al cioccolato. Decorate la superficie con la panna montata e una spolverata di cacao (9). <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-3\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-3\" data-gallery_no=\"3\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Molto comodo e di grande effetto servire la \u201eZuppa inglese\u201d nei bicchieri o coppe di vetro. Procedimento rimane lo stesso, soltanto che a seconda delle dimensioni delle stoviglie dovrete spezzare i biscotti in due o pi\u00f9 parti (10). Sequenza di strati e sempre quella: biscotti inzuppati nel liquore \u2013 crema pasticciera semplice \u2013 biscotti con il rum \u2013 crema pasticciera al cioccolato (11), tocco finale \u2013 panna montata e sopra un po&#8217; di cacao o riccioli di cioccolato (12). Spero che dopo la mia descrizione cos\u00ec dettagliata la \u201eZuppa inglese\u201d diventer\u00e0 il dessert preferito anche per la vostra famiglia! <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-4\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-4\" data-gallery_no=\"4\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-4.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-4\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-4-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-4\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-3-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3-3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-4\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3-3-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Molti piatti probabilmente non ci sarebbero neanche, se non per abilit\u00e0 di alcuni cuochi a risolvere i problemi imprevisti. 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