{"id":1619,"date":"2021-02-13T23:01:16","date_gmt":"2021-02-13T22:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=1619"},"modified":"2022-10-15T23:16:06","modified_gmt":"2022-10-15T21:16:06","slug":"gateau-di-patate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/gateau-di-patate\/","title":{"rendered":"Sformato (gatt\u00f2, gateau) di patate, il piatto senza un ombra di romanticismo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1626\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0-600x450.jpeg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0-600x450.jpeg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0-400x300.jpeg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0-768x576.jpeg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Oggi mi sono svegliata con l&#8217;ispirazione romantica. Di solito nelle giornate del genere si scrive molto bene, forse, uscir\u00e0 il post pieno di sogni, emozioni e amore\u2026 Quale il prossimo argomento sul mio \u201epiano editoriale\u201d? (Come ogni blogger, che si rispetti, anch&#8217;io me ne sono creata uno, giusto per avere qualcosa da infrangere \ud83d\ude01e poi disperarsi \ud83d\ude2b). Allora, il prossimo post tratter\u00e0\u2026 lo sformato di patate! Ma non c&#8217;\u00e8 niente di romantico in questa ricetta! Anche se, in italiano, o pi\u00f9 precisamente in dialetto napoletano, lo chiamano gatt\u00f2, che proviene dal \u201egateau\u201d francese. Vogliamo vedere, che sicuramente c&#8217;\u00e8 stato qualche cuoco francese innamorato, che una volta prepar\u00f2 questo piatto per la fidanzata napoletana? Comunque, mi metto a cercare! <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Non ho trovato nessun cuoco innamorato, ma la fidanzata c&#8217;era e si chiamava Maria Carolina. E non si trattava di una semplice popolana, bens\u00ec della futura sposa del re Ferdinando IV, di lui vi ho gi\u00e0 parlato nel post sulla \u201eZuppa inglese\u201d. Proprio in occasione del loro matrimonio per il banchetto nuziale monsieurs francesi (cuochi di alto rango) hanno inventato questo sformato di patate. Allora, avevo ragione io, una bella storia d&#8217;amore c&#8217;\u00e8 stata, e che storia!.. due giovanissimi innamorati (17 anni lui, 16 lei), entrambi rampolli delle pi\u00f9 note dinastie reali, belli, intelligenti, felici\u2026 o no? Certe volte, per mantenere lo spirito fiabesco, meglio non approfondire troppo! Perch\u00e9 al contrario dell&#8217;immagine banale di una bella principessa, che, dopo lunga attesa finalmente cade fra le braccia di un coraggioso principe azzurro su cavallo bianco, nella vita vera delle famiglie reali le cose di solito andavano in modo molto pi\u00f9 prosaico. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Ferdinando non era destinato a diventare il re, aveva due fratelli pi\u00f9 grandi, che non li lasciavano alcuna chance di salire su trono. Ma dopo la morte di suo zio, re di Spagna, il padre e fratello pi\u00f9 grande di Ferdinando si sono spostati li per occupare il trono pi\u00f9 prestigioso. In altro fratello pi\u00f9 grande si \u00e8 rivelata una malattia mentale, perci\u00f2 Ferdinando gi\u00e0 in et\u00e0 di soli otto anni inaspettatamente diventato il re. Siccome della politica del regno se ne occupava Consiglio di Reggenza, ragazzo conduceva la vita spensierata fra la caccia e divertimenti vari. Lui non era tanto bello (i sudditi lo chiamavano \u201enasone\u201d), n\u00e9 tanto istruito, n\u00e9 tanto educato, perci\u00f2 i membri del Consiglio se ne sono occupati per farlo sposare al pi\u00f9 presto e assicurarsi la successione della dinastia. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Anche Maria Carolina aveva poche probabilit\u00e0 di diventare regina, poich\u00e9 era la tredicesima far tutti i fratelli, decima fra le femmine. E quando le famiglie reali di Napoli e Asburgo decisero di creare alleanza con il contratto matrimoniale, come sposa per Ferdinando andava destinata la sorella pi\u00f9 grande Maria Giovanna, ma lei inaspettatamente mor\u00ec di vaiolo. Per salvare accordo, fu firmato altro contratto per il matrimonio con la Maria Giuseppina, ma\u2026 anche lei mori di vaiolo (un caro saluto agli anti-vax!). Potete immaginare, come era contenta Maria Carolina, quando nel contratto successivo fu messo gi\u00e0 il suo nome! Per concludere alquanto prima almeno questa faccenda, il matrimonio fu registrato per procura, cio\u00e8 al posto dello sposo era presente la persona, che lo rappresentava. Niente da fare, questo \u00e8 il destino delle principesse! \ud83d\ude44 <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">E questa bella fanciulla, che conosceva le basi di scienze naturali, latino e qualche altra lingua, era preparate nella musica danza ed equitazione, \u00e8 partita per Napoli per incontrare il suo principe, che a malapena parlava italiano, perch\u00e9 nella quotidianit\u00e0 di solito si limitava con il dialetto. Dopo la prima notte matrimoniale scrisse a sua madre: \u201epreferirei morire piuttosto che rivivere un&#8217;altra volta tutto ci\u00f2 che mi \u00e8 capitato\u201d. Ferdinando fu ancora pi\u00f9 esplicito: \u201edorme come un&#8217;amazzata e suda come un porco\u201d. Con passare del tempo il re e la regina ne troveranno tanti amanti. D&#8217;altronde, nella frase \u201ee vissero felici e contenti\u201d non c&#8217;\u00e8 la parola \u201einsieme\u201d! Ma, nonostante tutto, hanno fatto ben diciotto figli. Doveri coniugali e reali sono stati rispettati. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Non so voi, ma io quel umore romantico non n\u00e9 ho pi\u00f9. Preferisco tornare allo sformato di patate, almeno qui \u00e8 tutto chiaro e senza imprevisti. Dopo quel famoso pranzo nuziale la ricetta \u00e8 diventata molto popolare e si \u00e8 diffusa non solo a Napoli, ma anche nelle altre regioni. Le casalinghe l&#8217;hanno adattata anche come una ricetta di recupero per poter preparare con pochi avanzi di formaggi e salumi un piatto da sfamare intera famiglia. La ricetta classica napoletana prevede uso provola fresca affumicata e salame napoletano. Ma con diffondersi nelle altri regioni, ingredienti si sostituivano con quelli pi\u00f9 tipici locali, cos\u00ec nascevano sempre nuovi varianti di sformato di patate. Io qui presento la ricetta, che ho ereditato da signora Nina, vi ho gi\u00e0 parlato di lei nel post dedicato al <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/brodo-di-cardone-e-pallottine\/\">brodo natalizio di cardone<\/a>. Gatt\u00f3 di patate \u2013 un vero piatto unico, che contiene tutto il necessario per un pasto completo e nutriente. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Ingredienti (6 porzioni):<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">1 kg di patate <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">70-80 g di burro + qualche fiocco per la superficie <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">2 uova <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">100 g di parmigiano <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">200 g di mortadella di un pezzo (non affettata) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">250-300 g di mozzarella<\/span><\/li>\n<li>buccia di limone<\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">pane grattuggiato quanto basta <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">sale, pepe nero macinato, noce moscata <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\">Lessate le patate intere, sbucciatele e passate con lo schiacciapatate prima che si freddano. Aggiungete subito il burro e mescolate bene per farlo sciogliere. Salate, pepate e grattugiate un po&#8217; di noce moscata e buccia di limone al proprio gusto. Quindi mettete anche le uova (1), mozzarella e mortadella tagliate a cubetti (2), parmigiano (3) e mescolate bene di nuovo.<\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_1.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_1-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_2.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_2-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_3.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_3-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Imburrate la teglia e cospargetela con il pane grattugiato. Piempitela con impasto precedentemente preparato. Livellate la superficie e, se volete, con il cucchiaio bagnato procurate gli incavi radiali per creare la decorazione a rilievo (4). Cospargete la superficie di pangrattato e mettete qua e l\u00e0 qualche fiocco di burro (5). Cuocete nel forno preriscaldato a 180\u00b0C finch\u00e9 non si former\u00e0 la crosticina dorata (6).<\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_4.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_4-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_5.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_5-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_6.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/foto_6-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Meglio non servire subito lo sformato appena pronto a tavola, lasciatelo nel forno spento con lo sportello socchiuso per altri 20-30 minuti, cos\u00ec diventer\u00e0 pi\u00f9 compatto e saporito. <\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi mi sono svegliata con l&#8217;ispirazione romantica. 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