{"id":1637,"date":"2021-03-06T21:30:30","date_gmt":"2021-03-06T20:30:30","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=1637"},"modified":"2021-03-06T21:30:30","modified_gmt":"2021-03-06T20:30:30","slug":"torta-mimosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/torta-mimosa\/","title":{"rendered":"Torta \u201eMimosa\u201c"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1638\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto-600x449.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto-600x449.jpg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto-400x300.jpg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto-768x574.jpg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Ogni primavera io almeno per una volta preparo torta \u201eMimosa\u201c. Non c\u2019\u00e8 un motivo per farlo proprio con arrivo della primavera. Ingredienti, che la compongono, sono estremamente semplici e facilmente reperibili tutto l\u2019anno, anche la frutta \u2013 \u00e8 quella sciroppata, ma la mimosa ad ottobre suona alquanto strano. Ma per la Pasqua o Festa della mamma \u2013 \u00e8 proprio quello che ci vuole! Solo che in Italia la torta \u201eMimosa\u201c viene considerata come un dolce tipico per la Festa della Donna. Anzi, di pi\u00f9: si crede, che il dessert \u00e8 stato creato apposta per questa occasione, perch\u00e9 fiori di mimosa da sempre erano simbolo della Giornata della Donna. Solo che in quest\u2019ultima affermazione quasi niente corrisponde alla realt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Torta \u201eMimosa\u201c \u00e8 stata ideata nei anni cinquanta del secolo scorso. Autore di questo dolce \u2013 pasticcere Adelmo Renzi \u2013 ha deciso di creare il dessert, che potesse rispecchiare la bellezza dei fiori di mimosa. Lui non ha mai voluto svelare la vera ricetta del dolce, perci\u00f2 tutto quello che potete trovare nella rete solo pi\u00f9 o meno riusciti tentativi di avvicinarsi al sapore originale. L\u2019unica consolazione \u00e8 che questa mia versione risulta molto soffice e buona. E se ricetta \u00e8 ben riuscita, perch\u00e9 non prepararla anche per Otto marzo, visto che la torta \u00e8 stata creata per omaggiare questo giorno. Vero? Non proprio. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Adelmo Renzi ha ideato la torta per una gara di pasticceria, che si svolgeva a Sanremo. Lui voleva soltanto fare omaggio alla citt\u00e0 dei fiori. E soltanto diversi anni dopo il dolce \u00e8 stato accostato alla giornata di Otto marzo, perch\u00e9 si sa, la mimosa da sempre \u00e8 stata un simbolo di questa data. O no? Dall&#8217;inizio di celebrazioni di Giornata internazionale dei diritti della donna nei molti paesi venivano scelti come simbolo i fiori diversi. Per esempio, in Francia in questo giorno regalavano viole e mughetto. Ma nel 1946 Teresa Mattei scelse per questo scopo la mimosa, come fiore pi\u00f9 diffuso e molto meno costoso. Da quell&#8217;anno sono diventate care anche le mimose. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Vi confesso, che non ho mai amato festeggiare 8 marzo, e con passare dei anni sono sempre pi\u00f9 consapevole che questa non \u00e8 per niente una festa, bens\u00ec l&#8217;occasione giusta per ricordare i diritti gi\u00e0 conquistati e fare il punto su quelli, per le quali c&#8217;\u00e8 ancora tanto da fare. Ma in ogni paese ci sono proprie particolarit\u00e0 su come passare questo giorno. Su territorio postsovietico di solito donne o preparano in anticipo qualcosa di buono con la speranza che maschi della famiglia riusciranno a mettere in tavola tutto questo ben di Dio o si aspettano simbolico uovo strapazzato e mazzetto di crocus o mimosa. In Italia, invece, anche se il giorno non \u00e8 festivo, molte donne festeggiano, andando in ristorante in compagnia esclusivamente femminile. E gi\u00e0 li ordinano la torta \u201eMimosa\u201d! <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Allora, a voi la scelta come, dove, quando \u00e8 con chi festeggiare. Io qui vi lascio la ricetta di questa torta, che non \u00e8 complicata, ma molto bella e per lo pi\u00f9 squisita! Adoperatela per 8 marzo, se volete, o per la Pasqua, o per la Festa della mamma, Primo maggio o anche (perch\u00e9 no?) per passare le serate, guardando festival di Sanremo, visto che questa citt\u00e0 c&#8217;entra pure! Buon appetito e buona preparazione! <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">Ingredienti:<\/span><\/p>\n<p><em>per il Pan di Spagna <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">6 <\/span><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">uova<\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">150 <\/span><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">g di zucchero <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">75 <\/span><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">g di farina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">75 <\/span><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">g di fecola di patate <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1}}\">pizzico di sale <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">una bacca di vaniglia (in alternativa una bustina di vanillina) <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\"><em>per la crema pasticcera <\/em><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">4 tuorli <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">100 g di zucchero <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">300 ml di latte <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">30 g di farina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">buccia di mezzo limone <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\"><em>inoltre <\/em><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">300 ml di panna fresca <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">100 g di zucchero <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">50 ml d\u00ec <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/liquore-limoncello\/\">limoncello<\/a> o altro liquore a piacere <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">1 barattolo (400g) di pesche o ananas sciroppate <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">Cominciamo dalla preparazione di Pan di Spagna, che \u00e8 la base del dolce. Per questa ricetta ci servir\u00e0 il Pan di Spagna di montata leggera, cio\u00e8 in proporzione di peso di due parti delle uova, una di zucchero e una di \u201epolveri\u201d(farina e fecola di patate in questo caso). Montate a lungo le uova con lo zucchero, vanillina \u00e8 un pizzico di sale, finch\u00e9 non aumenteranno di volume 3-4 volte. Quindi aggiungete in due-tre riprese anche la farina e fecola setacciate, mescolando delicatamente con la paletta. Versate impasto cos\u00ec preparato in una tortiera di 24-26 cm precedentemente imburrata ed infarinata ed infornate subito nel forno preriscaldato a 170\u00b0C per 35-40 minuti. Le spiegazioni pi\u00f9 dettagliate su vari modi di preparazione di Pan di Spagna troverete in <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/pan-di-spagna-classico-facile-o-complicato\/\">un articolo speciale<\/a> nella sezione \u201eDilettant-class\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">Intanto preparate la crema pasticcera. Scaldate latte con la buccia di limone senza portarlo al bollore. In una ciotola montate tuorli con lo zucchero, finch\u00e9 cominceranno diventare chiari e spumosi, alla fine aggiungete anche la farina. Versate una parte di latte caldo sui tuorli, mescolate bene e poi riversate tutto nella pentola con restante latte caldo. Mettete tutto sul fuoco basso e scaldate, mescolando con un frustino di acciaio, fino ad addensamento. Mettete la crema pronta in una ciotola, coprite con la pellicola alimentare a contatto con la superficie e lasciate raffreddare. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">Tagliate il Pan di Spagna in senso orizzontale, ma non alla met\u00e0, solo togliendo lo strato superficiale, formando una specie di \u201ecoperchio\u201d(1). Quindi con un coltello affilato fate incisione circolare circa un centimetro dal bordo e delicatamente prelevate la parte della mollica (2), lasciando interi bordo e fondo di altezza 1-1,5 cm, cos\u00ec che questo \u201econtenitore\u201d potesse reggere la forma. Scolate la frutta sciroppata, aggiungete allo sciroppo un bicchierino di liquore e bagnate fondo e bordi del nostro \u201econtenitore\u201d. Pan di Spagna deve risultare umido, ma non troppo, senn\u00f2 rischia di disfarsi dal eccesso di liquido. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto2-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto3-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">Tagliate la mollica di Pan di Spagna a cubetti (4). Montate la panna fredda con lo zucchero (quello che otterrete, i pasticceri chiamano crema Chantilly) e man mano aggiungetela nella crema pasticcera fredda (5), amalgamando bene con aiuto di una spatola. Tale crema si chiama diplomatica, che in Italia molti erroneamente chiamano Chantilly e la cosa \u00e8 talmente diffusa, che alla fine come compromesso si comincia accettare a chiamarla Chantilly all&#8217;italiana. Se non siete completamente confusi, procediamo. Mettete da parte una parte di crema diplomatica, pi\u00f9 o meno tanta quanta ne servirebbe per rivestire alla fine superficie della torta. Alla restante crema aggiungete la frutta sciroppata tagliata a cubetti (6), e anche un po&#8217; di cubetti della mollica di Pan di Spagna, mescolate bene. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto1-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto1-1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto2-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto2-1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto3-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto3-1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">Versate questo ripieno nel \u201econtenitore\u201d (7), coprite con il \u201ecoperchio\u201d, cio\u00e8 lo strato di Pan di Spagna, che avete tagliato all&#8217;inizio (spero che nel frattempo nessuno lo abbia mangiato). Meglio se girate questo strato sottosopra, cos\u00ec la parte pi\u00f9 chiara far\u00e0 lo sfondo pi\u00f9 adatto (8). Bagnatelo leggermente con lo sciroppo. Rivestite tutta la torta con la crema diplomatica messa da parte. Su tutta la superficie distribuite cubetti di Pan di Spagna (9), facendo leggera pressione per farli aderire meglio. Potete rima farli rotolare un po&#8217; fra le mani per dare la forma pi\u00f9 tondeggiante. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-3\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-3\" data-gallery_no=\"3\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto1-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto1-2-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto2-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto2-2-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto3-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/foto3-2-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\"paragraphStyle\":{\"alignment\":4,\"writingDirection\":1},\"color\":{\"red\":0,\"green\":0,\"blue\":0,\"alpha\":1}}\">Prima di servire, lasciate riposare la torta in frigo per almeno 4-5 ore, meglio tutta la notte, ma comunque meglio non tenerla per pi\u00f9 di 1-2 giorni. E che questo dolce porter\u00e0 un po&#8217; di primavera nelle vostre case!<\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni primavera io almeno per una volta preparo torta \u201eMimosa\u201c. Non c\u2019\u00e8 un motivo per farlo proprio con arrivo della primavera. Ingredienti, che la compongono, sono estremamente semplici e facilmente reperibili tutto l\u2019anno, anche la frutta \u2013 \u00e8 quella sciroppata, ma la mimosa ad ottobre suona alquanto strano. 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