{"id":1679,"date":"2021-05-31T23:29:05","date_gmt":"2021-05-31T21:29:05","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=1679"},"modified":"2021-05-31T23:50:21","modified_gmt":"2021-05-31T21:50:21","slug":"borsch-rosso-ucraino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/borsch-rosso-ucraino\/","title":{"rendered":"Borsch rosso ucraino"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1680\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/0-600x450.jpeg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/0-600x450.jpeg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/0-400x300.jpeg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/0-768x576.jpeg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/0.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Alcuni piatti si fanno notare subito. Borsch rosso ucraino \u00e8 uno di quelli. Gi\u00e0 per il suo intenso colore rosso-viola nessuno pu\u00f2 restare indifferente. C\u2019\u00e8 chi lo ama profondamente, c\u2019\u00e8 chi ha paura di assaggiarlo. Beh, non sanno cosa si perde. Sicuramente \u00e8 uno dei piatti, che meritano non solo di essere assaggiati, ma gustati e preparati pi\u00f9 e pi\u00f9 volte. E c\u2019\u00e8 sempre un buon motivo per prepararlo. Se vi piacciono piatti ricchi, dove si uniscono insieme sapori di ogni singolo ingrediente, assaggiate il borsch. Cercate un cibo rustico, che porta dentro di se interi secoli di saggezza contadina ed esperienza culinaria? Borsch fa il caso vostro. Volete stupire ospiti con un piatto dall\u2019aspetto insolito? Portate a tavola bosch. Nella versione CNN Travel il Borsch rosso ucraino occupa il terzo posto fra i venti primi piatti pi\u00f9 buoni del mondo. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Ma per gli ucraini borsch non \u00e8 soltanto un buon minestrone con barbabietola, bens\u00ec un rito, un simbolo, un\u2019icona culinaria del paese. Dai vecchi tempi era una portata principale nei matrimoni rurali, veniva preparato per i pranzi commemorativi, non poteva mai mancare fra le dodici pietanze \u201eobbligatorie\u201c nella vigilia di Natale. In molte famiglie ucraine ancora oggi proprio con il borsch si comincia il pranzo di domenica. Il borsch viene nominato nei numerosi proverbi, fiabe e leggende popolari. Eppure da sempre rimane un piatto quotidiano, come il pane. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Innanzitutto va detto, che il borsch \u00e8 un nome comune, che raccoglie numeroso gruppo di zuppe dal sapore agrodolce. Questo sapore nelle versioni moderne si ottiene con aggiunta di pomodoro (fresco o in conserva), aceto o succo di limone o panna acida. Ma nei vecchi tempi a questo scopo impiegavano kvas (prodotto della fermentazione naturale di pane, cereali o alcuni vegetali, come borschivnyk (pianta selvatica, dal quale proviene nome del piatto), barbabietola rossa o bianca ecc.). In alternativa si usava anche siero di latte, frutti acerbi (pi\u00f9 spesso le mele) o quelli che hanno il sapore naturale aspro (ribes, visciole, acetosa). A seconda degli ingredienti utilizzati distinguono il borsch rosso, verde o bianco. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Pi\u00f9 conosciuto e famoso sicuramente \u00e8 gi\u00e0 citato poc\u2019anzi il borsch rosso ucraino, una zuppa antichissima, che con il passare del tempo ha subito una continua evoluzione, trasformandosi nelle moltissimi variazioni del piatto, ogni regione ne ha almeno una tipica ricetta. Alcune ne contengono pochissimi ingredienti, a volte solo barbabietola e qualche altro ortaggio, altre sono molto ricchi di componenti e si preparano con uso di vari tipi di carne, funghi, verdure e a volte anche di pesci. Qui vi presento la mia versione preferita di questo piatto, anche se devo dire, che anch\u2019io a seconda della stagione, umore e disponibilit\u00e0 degli ingredienti cambio anche la preparazione. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Ingredienti (quantit\u00e0 indicativa): <\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">2 l di brodo (o acqua di cottura di fagioli (funghi o pesce)) o solamente acqua <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">3-4 patate medie <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">300 g di verza <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">300 g di fagioli gi\u00e0 lessati <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">500 g di barbabietola <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">150 g di passata di pomodoro o pomodoro fresco (in alternativa 30 g di concentrato) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 carota <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 cipolla <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 cucchiaio di farina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">olio (o strutto), una noce di burro <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">qualche rametto di prezzemolo, una-due foglie di alloro <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">sale, zucchero, aceto, pepe nero o peperoncino <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">qualche pezzettino di lardo, qualche spicchio d\u2019aglio <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">panna acida (facoltativo) <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\">La differenza principale del procedimento fra le zuppe italiane e slave sta nel fatto, che il borsch (e tante altre) partono dalla base liquida e non dal soffritto, quest&#8217;ultimo di solito si aggiunge quasi alla fine. Allora, prima cosa da scegliere \u00e8 su che \u201ebase liquida\u201c volete preparare il borsch. La variante pi\u00f9 ricca prevede utilizzo del classico brodo di carne, l\u2019ideale sarebbe farlo, con un pezzo di carne con osso. Esiste una variante molto saporita con brodo delle costine affumicate di maiale. Ma si pu\u00f2 preparare anche il borsch vegetariano a base di brodo di verdure, acqua di cottura di fagioli o funghi (se si decide di utilizzarli) o addirittura fumetto di pesce fresco o essiccato (questa variante si usa pi\u00f9 nelle regioni che si affacciano al mare ed io la conosco poco). Si pu\u00f2 ottenere borsch buono anche con acqua, perch\u00e9 con tutte le verdure, che ci sono dentro, alla fine viene comunque un ricco brodo vegetale. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Se avete optato per il brodo, preparatelo nel modo classico. Nella sezione \u201eDilettant-class\u201c troverete su questo tema <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/tutto-fa-brodo\/\">un post dettagliato<\/a> con le foto passo a passo. Una volta pronto, tirate fuori la carne, eliminate ossa, tagliatela a pezzi grossi e tenetela da parte. Versate il brodo (o acqua, se preferite variante pi\u00f9 leggera) in una pentola capiente e portatelo ad ebollizione. Mettete dentro le patate a cubetti e la verza tagliata a striscioline (1) e fagioli lessati (2). Utilizzo dei fagioli secchi, rende il borsch pi\u00f9 buono, soltanto che dovrete metterli in ammollo sera prima e quindi lessarli il giorno dopo. Se avete a disposizione fagioli in scatola, basta scolare il liquido di governo. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_1.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_1-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_2.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_2-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_3.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_3-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Mentre verdure cuociono, preparate le barbabietole. Potete lessarli con la buccia, cuocere al cartoccio di carta stagnola nel forno o stufare in padella. Io di solito uso quest&#8217;ultimo metodo. Per farlo, pelate barbabietola a crudo, tagliatela a bastoncini, cospargete sopra il sale e un po&#8217; di zucchero, mescolate. Scaldate in padella olio o strutto e mettete la barbabietola \u00e8 qualche cucchiaio di passata di pomodoro (3) o pomodoro fresco a pezzettini. Stufate sotto il coperchio a fuoco basso, finch\u00e9 barbabietola non diventa morbida. Se si asciuga troppo, potete aggiungere qualche cucchiaiata di brodo dalla pentola con le verdure. Nel frattempo in un&#8217;altra padella fate appassire col burro la cipolla e carota tritate finemente (4), aggiungete un cucchiaio di farina, rosolate per qualche minuto. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_4.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_4-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_5.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_5-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_6.jpeg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/foto_6-600x450.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Quando le patate sono cotte, potete aggiungere anche il soffritto (5), la barbabietola e una-due foglie di alloro (6). Mescolate, aggiustate di sale e pepe (volendo anche peperoncino), e regolate il sapore con un po&#8217; di aceto, che aiuta a preservare il bel colore rosso di borsch. Questo \u00e8 il momento cruciale della preparazione, perch\u00e9 determina il risultato finale. Capacit\u00e0 di trovare giusto equilibrio fra salato, aspro e dolce da poter creare un sapore armonioso distingue il borsch di una casalinga esperta da tutte le altre. Da questo momento borsch non deve bollire n\u00e9 troppo forte, n\u00e9 troppo a lungo per non perdere colore vivo della pietanza, ci vuole giusto il tempo, che tutti gli ingredienti si sposano in un unico e ricco sapore. Se avete fatto borsch a base di brodo, rimettete dentro la carne preparata in precedenza. Fate sobbollire per 5-10 minuti e, prima di spegnere fuoco, mettete il prezzemolo e\/o aneto tritato. Per dare il sapore ancora pi\u00f9 ricco, a volte si usa fare il battuto di lardo, aglio, prezzemolo e un pizzico di sale, e poi scioglierlo nella pentola di zuppa fumante appena fatta e lasciare insaporire per mezzoretta prima di servire. Portate borsch a tavola insieme ad una ciotola di buona panna acida, cos\u00ec ogni commensale la pu\u00f2 aggiungere al proprio piatto a piacimento. <\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni piatti si fanno notare subito. Borsch rosso ucraino \u00e8 uno di quelli. Gi\u00e0 per il suo intenso colore rosso-viola nessuno pu\u00f2 restare indifferente. C\u2019\u00e8 chi lo ama profondamente, c\u2019\u00e8 chi ha paura di assaggiarlo. Beh, non sanno cosa si perde. 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