{"id":255,"date":"2018-08-14T18:02:17","date_gmt":"2018-08-14T16:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=255"},"modified":"2020-09-06T18:30:23","modified_gmt":"2020-09-06T16:30:23","slug":"pasta-all-uovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/pasta-all-uovo\/","title":{"rendered":"Pasta all&#8217;uovo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-274\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/0-1-600x450.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/0-1-600x450.jpg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/0-1-400x300.jpg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/0-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/0-1.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">Non dobbiamo ingannarci. Al giorno d&#8217;oggi non c&#8217;\u00e8 bisogno di saper cucinare per sopravvivere. Un reddito pi\u00f9 o meno stabile, poche pretese e qualche elettrodomestico in pi\u00f9 vi garantiranno un pasto caldo ogni volta che avrete fame. Ma nonostante tutto ci\u00f2, la cucina casereccia rimane intramontabile. Sar\u00e0 perch\u00e9 il cibo fatto con amore d\u00e0 una grande soddisfazione sia a chi lo prepara, ma anche a chi gusta le prelibatezze fatte in casa.<span class=\"m_-5274214524127816926Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">Oggi voglio iniziare un argomento, senza il quale quasi nessuna cucina nazionale sarebbe completa. Tantomeno la cucina italiana. Parleremo di pasta fatta in casa o cosiddetta pasta fresca. La preparano quasi ovunque, ogni paese ha le sue variazioni per impastare e usare in combinazioni diverse. Tuttavia, l&#8217;Italia sostiene da sempre il primato per la variet\u00e0 di piatti e modi di prepararli. La pasta fatta in casa qui principalmente si fa con la farina di grano tenero o grano duro, ma a volte si usano anche quelle di riso, grano saraceno, granturco, castagne, ceci\u2026 insomma, non ci sono i limiti! La farina pu\u00f2 essere di una o pi\u00f9 specie nella miscela, l&#8217;impasto \u2013 a base di acqua, latte, uova. Ci sono moltissime opzioni, come avete gi\u00e0 intuito. Ma fra tutte le variet\u00e0 la pasta all&#8217; uovo rimane la pi\u00f9 popolare in assoluto. \u00c8 ben conosciuta anche in Ucraina, a chi non capitava di gustare la \u201elokscina\u201d in brodo o \u201evareniki\u201d di pasta all&#8217;uovo? Ma se non avete mai provato a prepararla con le proprie mani, unitevi a noi, sar\u00e0 un esperienza interessante e gustosa.<span class=\"m_-5274214524127816926Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">Storie che la pasta all&#8217;uovo \u00e8 difficile \u0435 faticosa da preparare non sono altro che un spauracchio per i principianti. Basta avere voglia, come si suol dire, tutto il resto viene da s\u00e9. Una volta imparato il procedimento, avrete la base per la preparazione di una lunga lista dei piatti: lasagne, cannelloni, tagliatelle, ravioli, tortellini\u2026 Oltretutto il costo, quando la pasta fresca viene preparata in casa, veramente molto basso. E c&#8217;\u00e8 un altro aspetto importante per chi non vive in Italia. Spesso i veri piatti italiani sono difficili da riprodurre a causa della mancanza o del costo elevato di alcuni ingredienti. Ma qualche uovo e una manciata di farina si troveranno in ogni cucina.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">Se vi ho convinti, mettiamoci al lavoro. Abbiamo bisogno (per 4 persone):<\/span><\/p>\n<ul>\n<li class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">400 g di farina di grano tenero &#8220;00&#8221;<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">4 uova<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">pizzico di sale<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">Il calcolo normale per la pasta fresca \u00e8 di 1 uovo a persona. E per impastare useremo la farina di grano tenero, circa 100 g per ogni uovo. Potete sostituire parte della farina (anche la met\u00e0) con la semola rimacinata di grano duro, essa contribuisce ad un migliore rigonfiamento della pasta durante la cottura, ma se questo ingrediente per qualche motivo non \u00e8 reperibile \u2013 non vi preoccupate, la pasta sar\u00e0 buonissima lo stesso.<span class=\"m_-5274214524127816926Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">Ora possiamo iniziare ad impastare. Qualcuno ha detto che su ogni questione ci sono due opinioni: la mia e quella sbagliata. Questo fa proprio il nostro caso, perch\u00e9 conosco due modi di impastare: classico e \u201ea modo mio\u201d. Che non \u00e8 \u201emio-mio\u201d: cos\u00ec faceva mia madre e, forse, mia nonna, cos\u00ec fa la mia figlia, e, probabilmente, altri milioni di donne&#8230; tuttavia, quasi ovunque si propone il modo classico, che io personalmente lo trovo un po&#8217; scomodo e poi vi spiego anche il perch\u00e9. Ma per correttezza vi propongo entrambi e poi spetta voi a scegliere.<\/span><\/p>\n<p>Il modo classico. Sulla spianatoia di legno mettiamo la quantit\u00e0 necessaria di farina, facciamo un buco nel centro, dove rompiamo le uova (1), aggiungiamo il sale. Ora cominciamo delicatamente mescolare le uova con una forchetta, prendendo gradualmente la farina (2), finch\u00e9 l&#8217;impasto inizia a raccogliersi in una palla. Continuammo impastare con le mani (3). Se l&#8217;impasto risulta troppo duro, possiamo aggiungere qualche cucchiaio d&#8217;acqua. Tutto sembra essere corretto e comprensibile e, naturalmente, fattibile. Io stessa ho visto le persone, che facevano tutto questo con\u00a0 molta disinvoltura.<\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/1-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/1-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/2-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/2-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/3-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/3-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">Ma pu\u00f2 anche succedere, che non appena iniziate a sbattere le uova, esse scappano dal \u201ecratere\u201d e scorrono da diverse parti. Cos\u00ec nel panico si cerca di raccogliere tutto con la forchetta e le mani. Di conseguenza, la spianatoia, le braccia (a volte anche la fronte, i capelli, ecc.) rimangono segnati di massa d&#8217;uovo e farina. A volte solo questo basta per far passare per sempre la voglia di ripetere l&#8217;esperienza. In effetti, non \u00e8 successo nulla di tragico, se non vi fermerete, l&#8217;impasto inizier\u00e0 a addensarsi, raccogliersi in una palla e, alla fine, il risultato desiderato arriver\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">Un altro inconveniente di questo metodo \u00e8 che si prende subito tutta la quantit\u00e0 necessaria di farina, cio\u00e8 100 g per ogni uovo, ma le uova non sono sempre uguali! E se l&#8217;impasto \u00e8 troppo morbido, non c&#8217;\u00e8 problema di aggiungere l&#8217;altro po&#8217; di farina. Un altra cosa, se l&#8217;impasto risultasse troppo duro, provate ad aggiungere qualche cucchiaio d&#8217;acqua ad un impasto duro, che si trasforma subito in una palla appiccicosa! Per trasformarlo dovrete alternare piccole quantit\u00e0 di acqua e farina finch\u00e9 otterrete la consistenza desiderata. Pertanto, vi propongo un&#8217;alternativa!<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">A modo \u201emio\u201d! Se fosse davvero mio, lo avrei brevettato per poter vivere una vita tranquilla, ma\u2026 tutto \u00e8 stato gi\u00e0 inventato prima di noi! Quindi, prendiamo una ciotola, rompiamo le uova, mescoliamole con una forchetta, saliamo. Aggiungiamo circa la met\u00e0 della quantit\u00e0 necessaria di farina (se utilizzate la semola rimacinata<span class=\"m_-5274214524127816926Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>&#8211; iniziare con essa), mescolate con una forchetta (1). A poco a poco aggiungete la farina, mescolando con la forchetta con movimenti circolari sui lati della ciotola, fino a quando l&#8217;impasto inizia a raccogliersi in una palla (2). Notate, fino a questo momento abbiamo sporcato solo una forchetta e una ciotola! Prendiamo nella mano un po &#8216;di farina e puliamo la forchetta e allo stesso modo &#8211; i bordi della ciotola, staccando i residui di pasta. Quindi rovesciamo tutto sul piano di lavoro e, spargendo un po&#8217; di farina alla volta, finiamo ad impastare con le mani per ottenere una consistenza elastica (3).<\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/foto-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/foto-1-600x448.jpg\" width=\"600\" height=\"448\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/foto-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/foto-2-600x448.jpg\" width=\"600\" height=\"448\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/3.2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/3.2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p class=\"m_-5274214524127816926p3\"><span class=\"m_-5274214524127816926s1\">In ogni caso, \u00e8 necessario impastare per almeno 15-20 minuti. Quindi, infariniamo l&#8217;impasto pronto, avvolgiamolo in pellicola alimentare e lasciamo riposare in frigorifero per almeno mezz&#8217;ora (meglio pi\u00f9 a lungo). E a noi nel frattempo non ci resta altro che dare una sbirciatina nella sezione \u201eRicettario&#8221; per scegliere piatto da preparare con la nostra pasta fresca.<span class=\"m_-5274214524127816926Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non dobbiamo ingannarci. Al giorno d&#8217;oggi non c&#8217;\u00e8 bisogno di saper cucinare per sopravvivere. Un reddito pi\u00f9 o meno stabile, poche pretese e qualche elettrodomestico in pi\u00f9 vi garantiranno un pasto caldo ogni volta che avrete fame. Ma nonostante tutto ci\u00f2, la cucina casereccia rimane intramontabile. 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