{"id":385,"date":"2018-12-23T17:10:06","date_gmt":"2018-12-23T16:10:06","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=385"},"modified":"2020-09-06T18:45:10","modified_gmt":"2020-09-06T16:45:10","slug":"cappelletti-in-brodo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/cappelletti-in-brodo\/","title":{"rendered":"Cappelletti in brodo di cappone"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-386\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto-1-600x449.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto-1-600x449.jpg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto-1-400x300.jpg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto-1-768x574.jpg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto-1.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">Le tradizioni culinarie natalizie, forse, sono delle pi\u00f9 forti. Di qualsiasi paese si tratta, una cosa rimane invariata: questa festa ha un tocco magico, quasi favoloso, e noi, una volta entrati in questa fiaba, non vogliamo pi\u00f9 abbandonarla per non distruggere il fascino di queste belle giornate invernali. Se in altri giorni spesso e volentieri<span class=\"m_-7637705833636149302Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>assaggiamo qualcosa di nuovo, insolito, a Natale, al contrario, viene voglia di lasciare tutto come prima<span class=\"m_-7637705833636149302Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>per poter immergersi ancora una volta nell&#8217;atmosfera di un&#8217;infanzia passata\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">In molte regioni italiane esiste la tradizione di preparare per il pranzo di Natale cappelletti in brodo. Un piatto simile esiste anche in cucina ucraina, anche se non si pu\u00f2 dire che \u00e8 la stessa cosa dal momento che ci sono una serie di differenze significative. Cominciamo dal fatto che per fare il brodo in Italia si usa il cappone \u2013 pollo maschio castrato e nutrito appositamente cosi, che la sua carne risulta pi\u00f9 tenera e gustosa. Per quanto riguarda i cappelletti, a differenza dei \u201evuschka\u201d ucraine, non si usa quasi mai carne cruda come ripieno, ma vengono aggiunti altri ingredienti che possono variare a seconda della regione, cambiando anche i loro nomi: tortellini, agnolini , ravioli\u2026<span class=\"m_-7637705833636149302Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">Oggi vorrei dedicare spazio alla preparazione di cos\u00ec detti cappelletti, che prendono il loro nome, poich\u00e9 assomigliano in forma ai copricapi medievali. Originariamente sono dalla regione Emilia Romagna, pi\u00f9 precisamente dalla Romagna, anche se col tempo si sono<span class=\"m_-7637705833636149302Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>diffuse in molti altri posti. Questa regione \u00e8 molto famosa per le sue innumerevole variet\u00e0 di pasta ripiena fatta in casa, alla quale dedicheremo anche noi un post a parte. Basta dire che solo di cappelletti ci sono cos\u00ec tante ricette, che \u00e8 difficile a capire, quali di loro sono pi\u00f9 autentici. Se vi dovesse capitare una casalinga italiana disposta a dare la sua ricetta di \u201everi cappelletti&#8221;, fate come me \u2013 prendete carta e penna e scrivete, ne vale la pena. Ma che non vi venga in mente a dire, che avete gi\u00e0 un&#8217;altra ricetta \u201evera&#8221;, per amor del cielo! Neanche abitanti della stessa regione \u2013 emiliani e romagnoli \u2013 riescono a mettersi d&#8217;accordo sulle loro pietanze. Io personalmente conosco un uomo, che ha la madre emiliana, e la moglie \u2013 romagnola. Ogni Natale, entrambe preparano la pasta ripiena: moglie \u2013 cappelletti e madre<span class=\"m_-7637705833636149302Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>\u2013tortellini. Dopo anni di quel duello culinario lui ha acquisito una tale flessibilit\u00e0 di fare lodi, che potrebbe far parte del pi\u00f9 alto corpo diplomatico.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">Dopotutto, per uno, che non se ne intende tanto, tortellini e cappelletti sono quasi la stessa cosa. Ma la gente cresciuta sul posto ha molti marcatori, con le quali si riconoscono &#8220;i loro&#8221; prodotti. Romagnoli pi\u00f9 comunemente usato ripieno a base di formaggio e non fanno i cappelletti troppo piccoli. Beh\u2026 sono relativamente grandi, in un cucchiaio ci devono entrare 5-6! Emiliani preferiscono un ripieno a base di carne e tra loro si fa una sfida continua, chi riesce a fare tortellini pi\u00f9 piccoli. Si dice che in alcuni ristoranti servono i tortellini cos\u00ec piccoli, che in un cucchiaio si possono contare fino a 20 pezzi !!! E sono tutti fatti a mano\u2026 non chiedetemi come fanno, io non lo so!<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">Anche se non avete tutta questa maestria, non dovete rinunciare di fare cappelletti in casa. Per i coraggiosi nulla \u00e8 impossibile. Vi aspetta tanto lavoro, ma anche tanta soddisfazione! Prima di passare alla preparazione, vorrei ringraziare la mia cara amica Pina per aver fornito questa deliziosa ricetta.<span class=\"m_-7637705833636149302Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">Per preparare cappelletti in brodo (6-8 porzioni ) abbiamo bisogno di:<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><em><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">a) per il brodo<\/span><\/em><\/p>\n<ul>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">1 cappone del peso complessivo di circa 2 kg<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">osso di manzo con cartilagine (possibilmente ginocchio)<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">1 cipolla<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">2 carote<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">2 gambi di sedano<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">4-5 pomodorini<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">1-2 foglie di alloro<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">prezzemolo<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">pepe nero in grani<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">peperoncino (facoltativo)<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">sale<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><em><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">b) per la pasta all&#8217;uovo<\/span><\/em><\/p>\n<ul>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">4 uova<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">400 g di farina<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">sale<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><em><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">c) ripieno<\/span><\/em><\/p>\n<ul>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">300 g carne di maiale tritata<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">150 g di petto di pollo tritato<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">150 g di prosciutto cotto<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">150 g di mortadella<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">300 g di parmigiano<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">50 g di burro<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">1 uovo<\/span><\/li>\n<li class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">sale, pepe, noce moscata.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">Lavate il cappone e dividetelo in pezzi. Mettete la carne \u00e8 il osso in una pentola capiente, versate 4-5 litri d&#8217;acqua, aggiungete le verdure e spezie e preparate il brodo. La descrizione pi\u00f9 dettagliata su tutti i trucchi nella preparazione del brodo potete trovare in un post dedicato nella sezione \u201eDiletant-class\u201d. In una ciotola profonda mettete la farina setacciata, le uova, un pizzico di sale ed impastate la pasta all&#8217;uovo. Se non avete mai fatto prima questa operazione, vi consiglio di dare una sbirciatina al post \u201ePasta all&#8217;uovo\u201d sempre nella stessa sezione. E mentre impasto si riposa in frigo, preparate il ripieno per i cappelletti. Passate nella tritacarne prima la carne di pollo e maiale, poi il prosciutto e la mortadella. Sciogliete il burro in una padella e mettete a cuocere a fuoco lento entrambe le carni macinate per 15 minuti. Togliete dal fuoco, lasciate raffreddare e poi unite il prosciutto e la mortadella tritati. Infine aggiungete l&#8217;uovo, parmigiano grattugiato, noce moscata, sale e pepe, mescolate bene.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">Stendete una sfoglia sottilissima di pasta all&#8217;uovo, tagliatela in quadrati di 2-4 cm, su ciascuno di questi mettete una piccola pallina di ripieno. Se non avete aiutanti, stendete solo piccole porzioni di impasto per riuscire a formare dei cappelletti prima che la sfoglia si secchi. L&#8217;esatta proporzione di carne macinata rispetto all&#8217;impasto \u00e8<span class=\"m_-7637705833636149302Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>difficile da specificare: pi\u00f9 sottile l&#8217;impasto e pi\u00f9 grandi cappelletti richiedono la maggiore quantit\u00e0 di ripieno e viceversa. Ogni quadrato di pasta con il ripieno piegate \u201ea fazzoletto&#8221; (in diagonale), premete leggermente i bordi liberi insieme (1), poi piegateli verso alto e rigirate il nostro &#8220;cappelletto\u201d attorno all&#8217;indice (2). Unite le punte opposte insieme (3).<\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto1-4.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto1-4-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto2-3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto2-3-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto3-3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/foto3-3-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p class=\"m_-7637705833636149302p3\"><span class=\"m_-7637705833636149302s1\">Se preparate i cappelletti<span class=\"m_-7637705833636149302Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>per servire subito a tavola, lasciateli riposare per un&#8217;oretta prima di cuocerli. Ma potete prepararli anche in anticipo, mettere in un unico strato su un piatto, congelare e poi raccogliere nei sacchetti per conservare in freezer pi\u00f9 a lungo. Prima di servire, cuocete i cappelletti in brodo bollente e servite con parmigiano grattugiato, in modo che ogni ospite possa aggiungerlo al suo piatto a volont\u00e0.<\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le tradizioni culinarie natalizie, forse, sono delle pi\u00f9 forti. Di qualsiasi paese si tratta, una cosa rimane invariata: questa festa ha un tocco magico, quasi favoloso, e noi, una volta entrati in questa fiaba, non vogliamo pi\u00f9 abbandonarla per non distruggere il fascino di queste belle giornate invernali. 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