{"id":734,"date":"2020-01-01T20:20:06","date_gmt":"2020-01-01T19:20:06","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=734"},"modified":"2020-09-06T20:15:56","modified_gmt":"2020-09-06T18:15:56","slug":"verza-ripiena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/verza-ripiena\/","title":{"rendered":"Verza ripiena \u2013 un involtino giusto!"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-736\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_8360-600x448.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_8360-600x448.jpg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_8360-400x300.jpg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_8360-768x574.jpg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_8360-1200x896.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">&#8220;I \u201egolubtsy\u201d giusti devono essere grandi e pieni di carne&#8221; \u2013 diceva sempre Vasil Dmitrovi\u010d, mettendo un&#8217;altra porzione nel suo piatto. Lui \u00e8 un nostro amico di famiglia e in passato anche un parente (succede!), grande amante di incontri con amici, aneddoti spiritosi e \u201egolubtsy\u201d ucraini, cio\u00e8, involtini di verza ripieni di riso e carne. Proprio per quest&#8217;ultimi, mia madre sempre riceveva da parte sua tanti meritati complimenti, perch\u00e9 metteva molta carne nel ripieno per renderli pi\u00f9 saporiti e li faceva abbastanza grandi per mancanza di tempo e pazienza, anche se di usanza comune era di fare involtini pi\u00f9 minuscoli possibile. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Qualche tempo fa in un libro di cucina italiana ho trovato la ricetta di verza ripiena e mi sono resa conto che proprio questo era un involtino perfetto nella versione del nostro amico: il ripieno \u00e8 quasi di sola carne e poi pi\u00f9 grande di cos\u00ec! Insomma, l&#8217;aspetto di questo \u201einvoltino\u201d italiano mi ha colpito, spero che anche voi non resterete indifferenti. Tuttavia, definire questo piatto come tipico della cucina mediterranea non si pu\u00f2, mi era gi\u00e0 capitato di vedere questa ricetta anche nelle nostre riviste culinarie, ma non avevo capito bene alcuni dettagli e per questo non ho avuto coraggio di prepararla. E una volta fatta, ho scoperto che la ricetta \u00e8 abbastanza semplice, interessante e deliziosa! Rifatela con me e lo vedrete voi stessi! <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Ingredienti (6 porzioni): <\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">1 cavolo verza del peso di 1000-1200 g <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">200-300 g di carne di manzo macinata <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1-2 salsicce fresche <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">100 g di pane bianc\u043e raffermo <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">70-100 g di pecorino grattugiato <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">150 ml di latte <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">100 ml di vino bianco secco <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">50 g di burro <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 uovo <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">2 cipolle <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 carota <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 gambo di sedano <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">2 dadi da brodo di carne <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">prezzemolo, sale, pepe <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\">Per questa ricetta il pi\u00f9 adatto \u00e8 il cavolo verza di Savoia (cavolo lombardo), come quello nella foto. Ha le foglie sottili, grinzose e increspate, struttura non troppo compatta, quindi \u00e8 pi\u00f9 facile da lavorare. \u00c8 meglio non esagerare con le dimensioni, per un ottimo risultato peso della verza deve essere vicino ad un chilo. Anche se si aspetta un gran numero di ospiti, conviene usare due verze medie piuttosto che una grande. Togliete le foglie dure esterne, tagliate via la parte sporgente del torsolo. Immergete la verza in una grande pentola con acqua bollente salata e fate bollire per 10 minuti dal momento che l&#8217;acqua riprende bollore. Trasferitela nello scolapasta e lasciate per 20-30 minuti per farla raffreddare e scolare l&#8217;acqua in eccesso. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Quindi aprite con cura le foglie esterne, cercando di non strapparle e con un coltello affilato ritagliate via la parte centrale (1). Queste foglie aperte (2) faranno involucro per il nostro \u201einvoltino\u201d. La \u201etestina\u201d centrale invece va divisa a met\u00e0, sminuzzata (a parte il torsolo, che va buttato) e strizzata bene. Ora fate il ripieno. Bagnate il pane raffermo con il latte e lasciatelo ammorbidire per 15-20 minuti. In una padella, soffriggete la cipolla tritata con olio d&#8217;oliva, carne macinata e salsicce sbriciolate (3). Cuocete a fuoco medio per 10 minuti, mescolando continuamente, versate il vino bianco, lasciate evaporare, togliete dal fuoco e mettete in una ciotola per far raffreddare il ripieno. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/3-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Aggiungete la verza tritata, pane ammollato ben strizzato, l&#8217;uovo, met\u00e0 del pecorino grattugiato e il prezzemolo (4). Mescolate accuratamente, salate e pepate a piacere. Farcite la verza preparata in precedenza (5) con il ripieno, avvolgendolo con cura con le foglie una ad una, cercando di ricostruire la forma iniziale (6). Pulite l&#8217;altra cipolla, la carota e il sedano rimasti, tagliateli a pezzi grossi, aggiungete 1,5 litri di acqua, 2 dadi da brodo, portate ad ebollizione.<\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/3-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/3-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">La verza ripiena mettete su un canovaccio, legate a croce le estremit\u00e0 opposte, mettetela in una grande pentola, versate il brodo bollente insieme alle verdure, portare di nuovo ad ebollizione. Fate cuocere per on ora e mezza sul fuoco basso. In alternativa al canovaccio potete usare un foglio di carta stagnola. Trascorso il tempo necessario, rimuovete la verza dalla pentola, aprite il canovaccio (o la carta stagnola), lasciate scolare l&#8217;acqua. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-3\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-3\" data-gallery_no=\"3\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1-2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2-2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/3-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/3-2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Riscaldate il forno a 200 \u00b0 C. Mettete la verza in una teglia. Aprite delicatamente le foglie in cima (7) per scoprire il ripieno. Cospargete la superficie con il formaggio grattugiato, mettete qualche pezzetto di burro e infornate fino a quando non si former\u00e0 una crosticina dorata e croccante. Gustate il \u201egolubtsy\u201d giusti in buona compagnia di amici, che sapranno apprezzarli! <\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I \u201egolubtsy\u201d giusti devono essere grandi e pieni di carne&#8221; \u2013 diceva sempre Vasil Dmitrovi\u010d, mettendo un&#8217;altra porzione nel suo piatto. Lui \u00e8 un nostro amico di famiglia e in passato anche un parente (succede!), grande amante di incontri con amici, aneddoti spiritosi e \u201egolubtsy\u201d ucraini, cio\u00e8, involtini di verza ripieni di riso e carne. 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