{"id":844,"date":"2020-03-03T21:35:05","date_gmt":"2020-03-03T20:35:05","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=844"},"modified":"2020-10-31T15:32:56","modified_gmt":"2020-10-31T14:32:56","slug":"tagliatelle-con-ragu-alla-bolognese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/tagliatelle-con-ragu-alla-bolognese\/","title":{"rendered":"La romantica storia di pasta \u0435 rag\u00f9 alla bolognese"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-846\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG_0463-600x448.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG_0463-600x448.jpg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG_0463-400x300.jpg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG_0463-768x574.jpg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG_0463-1200x896.jpg 1200w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG_0463.jpg 1296w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">&#8220;Sono fatti l&#8217;uno per l&#8217;altra&#8221;\u2026 Sembrano parole di una bella (o non troppo!) storia d&#8217;amore. Per\u00f2, scrivendo questa frase, mi riferivo alle cose molto ordinarie, ovvero salse, condimenti e spezie, che sono fatte a posto per dare un tocco di sapore, trasformando i piatti comuni in veri capolavori culinari. Allora, perch\u00e9 mi \u00e8 venuto in mente questo tono cos\u00ec romantico? Beh, perch\u00e9 in Italia, quando si raggiunge una combinazione buona degli ingredienti, si dice che &#8220;si sposano bene&#8221;, e se \u00e8 proprio azzeccata \u2013 \u201eva a nozze&#8221;\u2026 perch\u00e9 l&#8217;amore e buon cibo si intrecciano sempre. Inoltre, in cucina, come nella vita di una coppia, \u00e8 importante non esagerare mai con sentimenti e condimenti, per non restare ne con il cuore spezzato, ne con il menu rovinato. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Oggi vi racconter\u00f2 la storia d&#8217;amore, che ha superato la prova del tempo, ostacoli e disaccordi per essere riconosciuta da tutti come esempio di una perfetta compatibilit\u00e0. Si tratta dell&#8217;unione di pasta fresca fatta in casa e rag\u00f9 alla bolognese. Intorno a ogni coppia in vista c&#8217;\u00e8 sempre un vortice di pettegolezzi, e i nostri eroi non fanno eccezione. E se la tagliatella, come una signora modesta, attira meno attenzione, non si pu\u00f2 dire la stessa cosa del rag\u00f9 bolognese, che ha suscitato molte controversie: come prepararlo, su che cosa, quanto tempo, qual&#8217;\u00e8 la ricetta vera\u2026Tutto ci\u00f2 ha portato al fatto che nel 1982 l&#8217;Accademia Italiana della Cucina ha depositato una ricetta ufficiale per la sua preparazione. Se siete curiosi, potete consultarla qui: https:\/\/sites.google.com\/site\/massimobernardi\/ragu-classico-bolognese <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Ci\u00f2 non significa, che dal giorno dopo tutti hanno cominciato a preparare il rag\u00f9 con questa ricetta. Perch\u00e9 in cucina \u00e8 impossibile, ma anche inutile, introdurre le regole ferme. \u00c8 cos\u00ec, qualcuno lo prepara con lardo e olio, qualcun altro usa il burro. Si pu\u00f2 adoperare solo la passata di pomodoro o aggiungere un po&#8217; di concentrato. C&#8217;\u00e8 chi, come nei vecchi tempi, lo prepara rigorosamente di carne di manzo e chi preferisce la carne mista. A proposito, nelle ricette antiche il rag\u00f9 veniva preparato per lo pi\u00f9 di carne delle mucche, che non erano pi\u00f9 in grado ne riprodurre, ne lavorare sui campi. Per questo i tempi indicati della cottura raggiungevano anche 5-6 ore. E per lo stesso motivo veniva aggiunto il latte per ammorbidire le fibre della carne, adesso questo trucco \u00e8 andato quasi in disuso. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Qualunque ricetta adoperate per fare il rag\u00f9, mi permetto di darvi alcuni suggerimenti generali. Dopo aver letto varie ricette sui siti per lo pi\u00f9 non italiani, questa premessa mi \u00e8 sembrata opportuna. <\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">non esiste rag\u00f9 bolognese veloce. Non avete tempo \u2013 lasciate perdere. Quando siete pi\u00f9 liberi, preparate una quantit\u00e0 abbondante. Otterrete il sapore migliore e gli avanzi potrete congelare senza problemi per la prossima volta, quando di nuovo avrete fretta. <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">la ricetta classica non prevede utilizzo di erbe aromatiche. Quindi, niente rosmarino, prezzemolo, salvia, alloro ecc. Ma, alla fine, \u00e8 solo la questione di gusto personale. <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">sembra che in cucina italiana non esiste la ricetta \u201eSpaghetti alla bolognese \u201d, cos\u00ec diffusa fuori del territorio italiano. O pasta fresca lunga (tagliatelle, pappardelle\u2026), o, se proprio non potete fare a meno, usate la pasta secca corta. Gli spaghetti \u2013 no!.. \u00e8 la tradizione!!! Per fortuna, non esiste la responsabilit\u00e0 penale per questo tipo di delitto;))) <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\">La ricetta riportata qui sotto \u00e8 quella, che uso di solito per preparare il rag\u00f9. \u00c8 un pochino differente da quella classica, perch\u00e9 contiene anche la carne di maiale e maggiore quantit\u00e0 di pomodoro. Siccome la carne dobbiamo comprare comunque, preferisco mettere mista per avere il sapore pi\u00f9 ricco. Altra differenza \u00e8 che non ho mai aggiunto latte nel rag\u00f9, ma forse vale la pena provare, almeno per poter fare i paragoni. Ho appreso e perfezionato questa ricetta con aiuto di alcune famiglie italiane. L&#8217;uomo \u00e8 uno schiavo delle proprie abitudini, quindi riporto la ricetta nella forma in cui sono abituata a cucinarla, soprattutto perch\u00e9 non mi ha mai deluso! <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Per preparare la pasta per 8-10 persone abbiamo bisogno: <\/span><\/p>\n<p><em>per il rag\u00f9 <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">400 g di carne macinata di manzo (o di vitello) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">200 g di carne macinata di maiale (o 2 salsicce fresche) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">200 grammi di pancetta <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 cipolla media <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1-2 carote <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">2 gambi di sedano <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">800 g di polpa di pomodoro <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1-2 cucchiai di concentrato di pomodoro <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1\/2 bicchiere di vino bianco secco <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">olio d&#8217;oliva <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">sale, pepe, un po&#8217; di peperoncino (facoltativo) <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>per la pasta fresca:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">8 uova <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">800 g di farina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">un pizzico di sale <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">in pi\u00f9 <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">parmigiano grattugiato <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\">Partiamo dal soffritto. In una casseruola mettete un po&#8217; di olio d&#8217;oliva e fate appassire sul fuoco lento il trito di cipolle, carote e sedano insieme ai cubetti di pancetta (1). Quindi aggiungete il macinato di maiale (o le salsicce sbriciolate) e lasciate cuocere per qualche minuto (2) in modo che il grasso in eccesso fuoriesca dalla carne, infine mettete anche la carne di manzo (3). <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto2-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto3-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Continuate la cottura, mescolando con il cucchiaio di legno fino a quando la carne cambia colore da rosso a grigiastro (4). In questa fase la carne macinata ha la tendenza di sprigionare liquido e formare i grumi, quindi \u00e8 opportuno cercare di sbriciolarla con una spatola il pi\u00f9 possibile. Quando la carne inizia a sfrigolare, versate il vino e lasciate che evapora completamente. Resta solo di aggiungere la polpa di pomodoro (passata o, come la mia, a cubetti), 1-2 bicchieri d&#8217;acqua (5) ed munirsi di pazienza. Non appena il nostro rag\u00f9 riprende il bollore, abbassate al minimo il gas e lasciate cuocere a fuoco lento sotto il coperchio per 2-3 ore (6). Nel frattempo, potete preparare la pasta fresca. Il procedimento dettagliato con le foto passo a passo potete trovare nel <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/domashnia-lokshyna-taliolini-taliatelle-pappardelle-kvadretti-ta-maltaliati\/\">post dedicato<\/a> nella sezione \u201eDilettant-class\u201d <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto1-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto1-1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto2-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto2-1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto3-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/foto3-1-600x449.jpg\" width=\"600\" height=\"449\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">\u00a0Non cadete nella tentazione di preparare il rag\u00f9 in mezz&#8217;ora, lasciatelo sobbollire pian pianino e col tempo capirete tutti i vantaggi: sar\u00e0 decisamente migliore nel sapore, nella consistenza e persino nell&#8217;olfatto. Poco prima della cottura ultimata salate, pepate e, se vi piace, aggiungete una punta di peperoncino (non esagerate, il rag\u00f9 non deve essere piccante, ma solo avere un &#8220;pizzicore&#8221;). Nel frattempo, cuocete anche la pasta fresca in abbondante acqua bollente salata. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">\u00c8 arrivato il momento pi\u00f9 atteso: l&#8217;incontro fra nostri &#8220;innamorati&#8221;, tutti e due devono arrivare con il giusto ardore. In una padella profonda scaldate il rag\u00f9 e aggiungete le tagliatelle appena scolate, mescolate bene, se necessario, aggiungete un po&#8217; d&#8217;acqua di cottura della pasta e servite subito a tavola con una generosa nevicata di parmigiano grattugiato. Dicono, che la felicita degli innamorati \u00e8 contagiosa. Infatti, la stessa gioia ritroverete subito sui volti di tutti coloro, che almeno una volta nella vita hanno assaggiato questo piatto straordinario. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Le malelingue dicono, pero, che il rag\u00f9 non \u00e8 affatto il compagno pi\u00f9 fedele delle tagliatelle, perch\u00e9 \u00e8 stato visto pi\u00f9 volte in compagnia di altre &#8220;donne&#8221;: lasagne, polenta e persino la pasta secca. Ma queste sono gi\u00e0 le storie d&#8217;amore completamente diverse.<\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Sono fatti l&#8217;uno per l&#8217;altra&#8221;\u2026 Sembrano parole di una bella (o non troppo!) storia d&#8217;amore. 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