{"id":901,"date":"2020-04-05T21:46:52","date_gmt":"2020-04-05T19:46:52","guid":{"rendered":"https:\/\/altromenu.com\/?p=901"},"modified":"2020-09-06T20:38:45","modified_gmt":"2020-09-06T18:38:45","slug":"torta-pasqualina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/altromenu.com\/it\/torta-pasqualina\/","title":{"rendered":"La torta pasqualina: la ricetta rustica fra l&#8217;antico \u00e8 il moderno"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-913\" src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_8812-600x448.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_8812-600x448.jpg 600w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_8812-400x300.jpg 400w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_8812-768x574.jpg 768w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_8812-1200x896.jpg 1200w, https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_8812.jpg 1296w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Si sta avvicinando la pi\u00f9 grande festa cristiana \u2013 Pasqua \u2013 e il men\u00f9 per festeggiarla prende sempre pi\u00f9 forma. Alcuni piatti tradizionali potete gi\u00e0 trovare sul nostro sito, come, ad esempio, <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/lasagna-bianca-primavera\/\">lasagna bianca primavera<\/a>, <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/velykodnii-delikates-kotoletta-z-iahniaty\/\">cotoletta d&#8217;agnello<\/a> o <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/it\/neapolytanska-pastiera-pyrih-shcho-daruie-usmishku\/\">pastiera napoletana<\/a>. Questa \u00e8 solo una piccola parte di prelibatezze, che appariranno sulle tavole pasquali. Ma un proverbio dice, che \u201ePasqua tanto desiata, in un giorno e gi\u00e0 passata\u201d. Avete pensato, cosa preparare per il giorno dopo, cio\u00e8, per la Pasquetta? In Italia di solito si organizza picnic all&#8217;aperto e, di conseguenza, si preparano i piatti che siano comodi da trasportare e che si possano mangiare senza uso di coltello e forchetta, magari con le mani. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Il piatto pi\u00f9 conosciuto per il giorno di Pasquetta senz&#8217;altro \u00e8 la torta pasqualina, non \u00e8 un caso, che porta il nome cos\u00ec. Questa ricetta unisce tutti i principali prodotti che si trovavano nella casa di un contadino con arrivo della primavera: formaggio fresco, verdura fresca e uova fresche. Anche la pasta, che racchiude il ripieno, \u00e8 alquanto semplice e rustica. Si tratta di cosiddetta pasta matta, fatta soltanto di farina e acqua con la piccola aggiunta di sale e olio. La torta pasqualina \u00e8 una pietanza tipica dalla regione Liguria la ricetta compariva nei libri culinari gi\u00e0 dai tempi di Rinascimento. Ma la preparazione moderna ha subito alcuni cambiamenti. Nei tempi antichi questa torta aveva anche grande significato rituale. Impasto rigorosamente andava steso in 33 sfoglie sottilissime, che simboleggiavano et\u00e0 di Cristo. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Adesso quasi nessuno segue tale regola, anche perch\u00e9, per quanto sottili si possono stendere le sfoglie, la pasta risulta comunque troppa. Per lo pi\u00f9, nella ricetta antica (e in molte localit\u00e0 ligure anche adesso) il ripieno si preparava a base di formaggio locale Prescinseua. Fuori dalla zona di produzione questo formaggio non \u00e8 reperibile, perci\u00f2 viene sostituito con la ricotta. Come verdura, pi\u00f9 spesso si usa bietola, ma esistono varianti con gli spinaci, erbe spontanee, carciofi, zucchine o piselli. Qui sotto troverete la ricetta di torta pasqualina, come preparo io. <\/span><\/p>\n<p><span data-tt=\"{\">Ingredienti: <\/span><\/p>\n<p><em>per la pasta:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">200 g di farina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 cucchiaio di olio d&#8217;oliva <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">un pizzico di sale <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">acqua fredda quanto basta <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>per il ripieno: <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><span data-tt=\"{\">1 kg di bietole (solo le foglie, senza coste) <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">1 mazzetto di maggiorana <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">300 g di ricotta <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">100 g di parmigiano reggiano o grana padano grattugiato <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">100 ml di panna fresca o panna da cucina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">2 cucchiai di farina <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">4 uova <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">50 g di burro <\/span><\/li>\n<li><span data-tt=\"{\">sale, pepe <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span data-tt=\"{\">Setacciate la farina in una ciotola capiente, aggiungete olio d&#8217;oliva e un pizzico di sale. Versate a filo l&#8217;acqua fredda ed impastate fino a ottenere l&#8217;impasto morbido. Dividetelo in quattro parti, quindi copritele con un canovaccio di lino leggermente inumidito (1) e lasciate riposare per mezz&#8217;oretta. Nel frattempo, preparate il ripieno. Lavate le foglie di bietola, tagliatele grossolanamente e mettete in una pentola o in una padella alta, senza aggiungere n\u00e9 grasso n\u00e9 acqua e cucinatela sul fuoco medio. Quella piccola quantit\u00e0 di acqua, che rimane dopo il lavaggio della verdura \u00e8 sufficiente per iniziare, quindi la bietola inizier\u00e0 a formare il liquido, con il quale si completer\u00e0 la cottura (ci vorranno circa 20 minuti). Scolate la bietola pronta in uno scolapasta, lasciate fino a completo raffreddamento e poi strizzatela bene per far uscire il liquido in eccesso. In un&#8217;altra ciotola mescolate ricotta, panna, farina, met\u00e0 del parmigiano grattugiato, maggiorana sminuzzata, quindi aggiungere la bietola (3), sale, pepe e mescolare di nuovo tutto insieme. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-1\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-1\" data-gallery_no=\"1\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1-2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2-2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Tornate di nuovo al nostro impasto, che nel frattempo \u00e8 diventato pi\u00f9 elastico e si lavora pi\u00f9 facilmente. Stendete ogni porzione dell&#8217;impasto in uno strato sottile. Prendete una teglia rotonda alta, ungetela e posizionate il primo strato di pasta in modo che copra anche i bordi laterali, pendendo leggermente all&#8217;esterno (4). Spennellate la sfoglia con olio d&#8217;oliva e posizionate sopra un altro strato allo stesso modo. Versate dentro il ripieno precedentemente preparato, livellate la superficie. Facciamo quattro approfondimenti con un cucchiaio e guidiamo attentamente un uovo in ciascuno (5), cercando di mantenere intatti i tuorli. Cospargere con il rimanente parmigiano e fette di burro freddo (6). Accendi il forno per il riscaldamento a 180 \u00b0 C. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-2\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-2\" data-gallery_no=\"2\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-2\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Resta solo da chiudere correttamente la nostra torta. Mettete il \u200b\u200bterzo strato di pasta sopra il ripieno e spennellatelo con olio d&#8217;oliva (7). Questo strato non deve essere necessariamente pendere verso l&#8217;esterno, \u00e8 sufficiente se copre la superficie del ripieno. Posizionate sopra anche l&#8217;ultimo strato di pasta, ma non dritto come la sfoglia precedente, ma dandogli una forma leggermente ondulata. I bordi sporgenti di tutti gli strati ripiegate verso l&#8217;interno, solo in un punto lasciate libero un piccolo spazio. Ne avrete bisogno per poter dare il tocco finale. Tra i due ultimi strati superiori nello spazio lasciato inserite una cannuccia da cocktail (8) e soffiate dentro. Lo strato superiore dell&#8217;impasto si sollever\u00e0 come una cupola (9). Rimuovete le cannucce e chiudete definitivamente la torta. Spennellate la superficie con olio d&#8217;oliva e infornate per 45-60 minuti. <\/span><\/p>\n<div class=\"rl-gallery-container\" id=\"rl-gallery-container-3\" data-gallery_id=\"0\"> <div class=\"rl-gallery rl-basicmasonry-gallery \" id=\"rl-gallery-3\" data-gallery_no=\"3\"> <div class=\"rl-gutter-sizer\"><\/div><div class=\"rl-grid-sizer\"><\/div> <div class=\"rl-gallery-item rl-gallery-item-width-4\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <div class=\"rl-gallery-item\" > <div class=\"rl-gallery-item-content\"> <a href=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3.jpg\" title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-3\"><img src=\"https:\/\/altromenu.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3-600x450.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a> <\/div> <\/div> <\/div> <\/div>\n<p><span data-tt=\"{\">Durante la cottura la cupola si assester\u00e0, ma le sfoglie rimarranno comunque separati l&#8217;una dall&#8217;altra. Tagliate la torta pasquale dopo il completo raffreddamento, \u0441osi mantiene meglio la sua forma. Spero che questa ricetta possa rendere le vostre vacanze di Pasqua pi\u00f9 gustose e piacevoli! <\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sta avvicinando la pi\u00f9 grande festa cristiana \u2013 Pasqua \u2013 e il men\u00f9 per festeggiarla prende sempre pi\u00f9 forma. Alcuni piatti tradizionali potete gi\u00e0 trovare sul nostro sito, come, ad esempio, lasagna bianca primavera, cotoletta d&#8217;agnello o pastiera napoletana. Questa \u00e8 solo una piccola parte di prelibatezze, che appariranno sulle tavole pasquali. 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