Torta di ricotta e amaretti

Dicono, che le cose, che facevano sentirci felici nei tempi dell’infanzia, non si scordano più. Sarà anche vero: tanti di noi gelosamente conservano qualche peluche preferito, libro delle fiabe o cofanetto dei „tesori”! E a me l’estate scorsa è capitato di rivivere in pieno molti ricordi del passato, perché era giunto il momento di liberare il solaio di vecchia casa di miei genitori. Guardando una ad una le lettere, cartoline e foto, me ne sono improvvisamente accorta, che con passare del tempo anche i ricordi meno piacevoli assumono un dolce retrogusto della nostalgia. E poi ci sono quelli, che in un istante ti fanno tornare bambina.
Come, per esempio, vecchio baule con le decorazioni natalizie, che subito fa tornare la trepidante attesa di regali. E non importa più di tanto, che queste decorazioni non appartengono alla mia infanzia, bensì a quella di miei figli (maggior parte di miei erano di vetro e si sono rotti); che a posto di albero vero abbiamo acquistato quello sintetico (adesso siamo più saggi è più „ecologici”); che posto di orribile Babbo Natale di polistirolo (distrutto dai topi) è da tempo occupato di un bel Presepe. Perché tutti questi cambiamenti erano graduali e la magia delle feste è rimasta intatta.
Anche in cucina ai sapori molto famigliari delle mele, noci, vaniglia, caramello e cannella mano a mano si sono aggiunti quelli di mandorle, rum, zenzero, amaretto e chiodi di garofano: anni, passati in Italia, hanno lasciato impronta anche qui. Non appena arrivano i primi freddi io di solito comincio a preparare la torta con ricotta e amaretti. Questa ricetta per me è un po’ speciale. L’ho trovata nel primo libro di cucina, che avevo comprato poco dopo il mio primo arrivò a Roma. Quella „Enciclopedia della cucina italiana” rappresentava il mio disperato desiderio di imparare a parlare e cucinare italiano, che all’epoca sembrava irraggiungibile. Ma, stranamente, la torta con ricotta e amaretti è venuta buonissima già dalla prima volta e tutte le volte successive non mi e mai delusa. E la cosa più importante, che io ho cominciato di credere in me stessa. Allora, se cercate una ricetta „infallibile” per le feste (e non solo!), provatela – resterete soddisfatti!
Ingredienti:
per la pasta frolla
- 300 g di farina
- 150 g di zucchero
- 150 g di burro
- 1 uovo
- 8 g (1/2 bustina) lievito per dolci
- un pizzico di sale
per il ripieno
- 250-300 g di ricotta
- 100 g di zucchero
- 100 g di amaretti
- 80 di uvetta + un po’ per decorazione
- 2 uova
- 1 fialetta di aroma di rum (o 1-2 cucchiai di rum)
- cannella
In una ciotola profonda setacciate la farina insieme a lievito, aggiungete lo zucchero, sale, e burro freddo da frigo a pezzettini. Tagliuzzate tutto con coltello, finché non si formerà la massa sabbiosa. Mettete l’uovo e impastate velocemente. Avvolgete impasto nella pellicola alimentare e lasciate riposare in frigo per almeno 20-30 minuti. Intanto preparate il ripieno. Mettete uvetta in ammollo con acqua tiepida per 10-15 minuti. Sbriciolate gli amaretti. Separate albumi dai tuorli e montateli con un pizzico di sale a neve ferma. In un altra ciotola unite i tuorli, lo zucchero e la ricotta (1), montate tutto insieme. Aggiungete uvetta strizzata, amaretti sbriciolati, rum e cannella a piacere (2). In ultimo introducete gli albumi montati (3), mescolando delicatamente fino ad ottenere una massa omogenea.
Resta solo ad assemblare la nostra torta. Dall’impasto separate circa un quarto, ci servirà per la decorazione finale, perciò al momento lasciatelo ancora in frigo. Resto dell’impasto stendete fra due fogli di carta da forno, togliete il foglio superiore. Sulla sfoglia ottenuta mettete la tortiera capovolta e con la rotella dentellata tagliate la pasta un po’ distante dal bordo della teglia. Eliminate ritagli di pasta in eccesso e uniteli con impasto, che rimasto nel frigo. Trasferite il disco di pasta frolla insieme alla carta da forno nella tortiera, formate i bordi e tagliate via la carta che sporge. Versate il ripieno sulla pasta frolla, livellate la superficie con la paletta. Prendete dal frigo impasto, che avete lasciato prima, stendetelo fra due fogli di carta da forno (potete dividere a metà il foglio avanzato prima). Con la rotella dentellata ricavate dalla sfoglia tante strisce e formate la griglia nella superficie della torta. In ogni finestrino della griglia mettete uvetta.
Infornate la torta con ricotta e amaretti nel forno preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti. Non appena la superficie della torta diventerà bella dorata e il ripieno si rassoda, potete toglierla dal forno. Però armatevi di pazienza per non trasferirla subito dalla tortiera al piatto da potata, finché calda è molto fragile e si sbriciola facilmente. Aspettate che si fredda completamente. Ma il profumo, che invade tutta la casa, mentre si cuoce la torta con ricotta e amaretti, vi farà capire, che avete fatto una cosa buonissima!!!





