Peperoni arrostiti: 3 modi per prepararli e la ricetta di un gustoso contorno in omaggio!

Ogni pianta ha bisogno di luce e calore. Ma non tuttе hanno esigenze uguali. E fra gli ortaggi più “estivi”, col fabbisogno del sole più alto, c’è sicuramente il peperone. Questa pianta dipende così tanto dal tempo, che dalla grandezza, bellezza e il sapore dei frutti si può raccontare l’estate che passa. Anni fa su orticello di casa mia, coltivavamo sempre i peperoni e spesso abbiamo avuto il piacere di portare a tavola dei meravigliosi frutti. Ma alla fine, il risultato era dovuto più a bel tempo, è solo in parte al nostro impegno quotidiano.
Inutile dire che Italia per i peperoni è un vero paradiso, qui il sole non manca mai. Anche il peperone “invernale” coltivato nella serra ha un buon sapore e aspetto, figuriamoci quello vero, raccolto nel pieno della stagione! Basta soltanto trovare il tempo per cucinarli, perché coloro, che vogliono farsi una bella scorpacciata si trovano sempre. Quindi voglio condividere con voi una ricetta di contorno estivo più comune – i peperoni arrostiti. Questo piatto è molto diffuso grazie alla sua versatilità: può essere semplicemente servito come un contorno per accompagnare quasi tutti i secondi piatti, essere un valido componente di farcitura per torte salate o pizze, come condimento per la pasta e tanto altro.
Ma quando leggete nella ricetta “peperoni arrostiti”, sorge immediatamente la domanda naturale: “come vengono arrostiti?” In qualunque modo! Adesso vi presento tre modi più comuni per ottenere i peperoni arrostiti e in più la ricetta per preparare un contorno semplice e delizioso!
Ingredienti:
- 2-3 peperoni
- 1-2 spicchi d’aglio
- 1 cucchiaio di aceto (meglio se è balsamico)
- qualche foglia di basilico
- olio d’oliva, sale
I peperoni si possono arrostire sul fuoco, in padella, nel forno. Qualsiasi modo deciderete ad adoperare, i peperoni devono essere lavati e asciugati accuratamente. Durante la cottura evitate gli attrezzi da cucina in ferro o legno: forchette, palette ecc. Un guanto da forno o una presina saranno molto più appropriati per girare i peperoni. Ciò aiuterà a prevenire la penetrazione del peperone e fuoriuscita del liquido che si accumula all’interno del frutto durante la cottura.
Arrostire i peperoni sul fuoco è molto divertente, essendo anche il modo più antico ha il suo certo fascino. I vantaggi, però, finiscono qui. Sicuramente, se avete la possibilità di uscire all’aperto con gli amici per fare il barbecue o passare una lunga serata accanto al fuoco del camino, cogliete l’occasione per arrostire i peperoni sul fuoco. Per fare questo, infilzate un peperone intero su uno spiedino o mettetelo sulla griglia sopra il fuoco. Cercate di cuocerlo uniformemente da tutti i lati girando spesso fino a quando la polpa non si ammorbidisce e la pelle diventa un po’ abbrustolita. I peperoni si possono arrostire anche sul fornello di gas (1). Svantaggio di questo metodo è che i peperoni si possono contaminare da fuliggine, cenere e altri sottoprodotti della combustione, nonché dal fatto che richiede una notevole quantità di tempo.
Molto più comodo cuocere i peperoni nella padella, poiché è possibile posizionare più frutti contemporaneamente e, a sua volta, raggiungere la prontezza in un tempo molto più breve. Una padella antiaderente pesante è più adatta, perché conduce il calore in modo uniforme su tutta la superficie. Tuttavia, i peperoni non hanno sempre una forma regolare e tondeggiante. Se ci sono incavi o pieghe, di tanto in tanto cercate di posizionare il peperone sul bordo della padella (2) in modo che quest’ultimo entri in punti inaccessibili, fornendo una cottura più uniforme. Nel caso di una forma di frutta particolarmente complessa, i peperoni possono anche essere cotti a pezzi, avendo precedentemente rimosso semi e filamenti bianchi (3).
Ma il modo migliore di arrostire peperoni, secondo mio punto di vista, è nel forno. Per fare ciò, spennellate i peperoni di olio, posizionateli su una teglia (4), e mettetela in forno preriscaldato a 200-220 ° C. In 30-40 minuti i peperoni diventeranno morbidi e la loro buccia sarà leggermente abbrustolita (5). Nel forno si ottiene la cottura più uniforme, ma per avere i risultati migliori bisogna comunque girare ogni tanto i nostri peperoni.
Qualunque sia il modo in cui avete arrostito i peperoni, alla fine li dovete spellare. Per facilitare questo antipatico passaggio, basta mettere i peperoni in un sacchetto di carta o di plastica per alimenti, chiudere e lasciar sudare per 10-15 minuti. Quindi ne prendete uno alla volta e rimuovete la buccia. Se avete eseguito correttamente la cottura, la buccia, anche leggermente abbrustolita in alcuni punti, viene facilmente rimossa e la polpa rimane di un bel colore naturale (6). Periodicamente potete sciacquare le punta delle dita per facilitare la spellatura. Tuttavia, non provate a rimuovere la buccia dei peperoni sotto l’acqua corrente. Questo potrebbe accelerare il processo, ma comprometterà gravemente il gusto unico di peperoni. Quindi tagliate ogni peperone in senso della lunghezza e lasciate uscire il liquido, che si è formato all’interno. Mondateli dai semi e filamenti interni.
Cosa possiamo fare con i peperoni arrostiti? Se non state cercando qualche ricetta più sofisticata (che ce ne sono moltissime!), prepareremo un contorno semplice ma delizioso. È ottimo per accompagnare la carne, ma si abbina bene anche con altri secondi piatti. Quindi, tagliate i peperoni a listarelle e mettetele su un piatto da portata. Distribuite sopra qualche pezzettino di aglio e foglie di basilico e condite con una miscela di olio d’oliva, aceto e sale a piacere. Quindi fate l’altro strato di peperoni e ripetete la stessa sequenza. Lasciare in frigorifero per 1-2 ore. Prima di servire togliete pezzi di aglio e gustate i peperoni arrostiti con i vostri piatti preferiti!





