Peperoni e patate alla calabrese (pipi e patati)

Quando ho deciso di creare il mio proprio piccolo mondo chiamato Altromenu, lo scopo principale era quello di raccontare Italia attraverso la sua irripetibile cucina. Forse, per questo la mia preferenza assoluta è da sempre per le ricette tipiche, che si tramandano da generazioni a generazioni, anche se a volte risulta molto difficile a stabilire luogo esatto di appartenenza. Ma potete anche notare, che alcune cucine regionali sulle pagine di questo blog occupano decisamente più spazio a confronto con le altre. Questo succede solamente per un semplice motivo: le conosco meglio. Io sono stata in quasi tutte le regioni italiane, ma vogliamo mettere a confronto dieci anni vissuti nel Lazio o tre anni di lavoro estremamente formativo sud interessante alle Marche. In Lombardia addirittura ho creato la famiglia è vivo tuttora. Spesso mi capita di tornare in Liguria, Puglia, Valle d’Aosta o Abruzzo. E ogni volta ci sono nuove scoperte, indimenticabili emozioni e ricette sconosciute.

E adesso vorrei parlare di una cucina regionale, alla quale non ho mai dedicato nessun post. Si tratta di magica Calabria, bella e sorprendente, un po’ selvaggia e casereccia allo stesso tempo. Alcuni documenti storici sostengono, che la vera Italia – è proprio Calabria. Si narra, che su queste terre un tempo viveva popolo, guidato da un sovrano di nome Italo. Di conseguenza, i suoi sudditi venivano chiamati itali e il loro territorio – Italia. Con passare del tempo la cucina calabrese è stata influenzata dai greci, arabi, spagnoli, francesi e ancora di chissà chi, finché non si è formata la loro propria cultura culinaria, originale è inconfondibile. Certamente, non mancano molte cose in comune con le altre cucine regionali del Sud, ma il tocco caratteristico calabrese si intravede sempre.

E anche se non siete mai stati in Calabria, probabilmente, vi è capitato di sentir parlare della famosa cipolla rossa di Tropea IGP, la patata di altopiano della Sila IGP, il peperone roggianese, che si può consumare sia fresco, che essiccato, e, senz’altro, il peperoncino piccante, che in Calabria affettuosamente viene chiamato „oro rosso”. Allora, perché non cominciare approccio con la cucina calabrese proprio da queste eccellenze? Tanto più, che esiste un contorno semplice e saporito, che include tute queste „celebrità”. Si tratta di peperoni con le patate, o pipì e patati, se vogliamo nominarlo in dialetto calabrese. Io adoro questo piatto e lo preparo anche quando non ho a disposizione le verdure autentiche calabresi. Il sapore ne soffre un po’, ma viene comunque molto buono!

Se volete provare – avanti! Ingredienti per 4 porzioni:

  • 4 patate
  • 2 peperoni (preferibile di colore diverso)
  • 1 cipolla rossa (meglio quella di Tropea, si trova facilmente)
  • peperoncino (opzionale)
  • olio evo
  • sale

Sbucciate le patate, lavatele e tagliate a spicchi. Lavate anche i peperoni, tagliateli a metà, togliete il picciolo con i semi e i filamenti bianchi, tagliate grossolanamente. Sbucciate la cipolla, eliminate le estremità e affettatela. Scaldate un ampia padella con olio d’oliva. Se vi piace il sapore piccante, potete rosolare qualche pezzettino di peperoncino fresco. Mettete in padella le patate a spicchi (1). Mescolando in continuazione, rosolateli da ogni parte 5-8 minuti sulla fiamma viva in modo, che le patate diventino leggermente dorate, ma senza far fumare olio. Non appena i spicchi cominceranno a formare la doratura, aggiungete la cipolla affettata (2), e dopo qualche minuto – i peperoni tagliati (3). Abbassate la fiamma, salate a piacere. Coprite con il coperchio e lasciate andare tutto insieme per altri 10 minuti, mescolando ogni tanto.

Di solito non c’è bisogno di aggiungere l’acqua durante la preparazione di peperoni con le patate, l’umidità del peperone è sufficiente, in questo modo il piatto viene più bello è più saporito. L’acqua in più potrebbe sbriciolare le patate. Peperoni con patate è meglio portare a tavola appena fatte, ma anche da tiepide non perdono il loro buon sapore. Questo contorno si abbina bene con i secondi piatti di carne. In Calabria è abbastanza diffusa usanza di farcire panini con pipi e patati insieme alle salsicce ai ferri. Per esaltare il sapore del piatto potete usare a piacere origano, basilico o prezzemolo.


Contorni

Puntarelle romane: quando insalata verde invernale è più buona di quella estiva!
21.11.2019
Peperoni con la mollica alla salentina
23.06.2021
Vignarola romana – il sentiero, che unisce la primavera ed estate
12.05.2019
Finocchio al vino bianco
02.06.2020
Broccoli affogati alla siciliana
05.01.2021