Marmellata di pere e limoni

Non mi piace sprecare il cibo. Non ho mai vissuto la mancanza delle cose da mangiare e non so davvero cosa sia la fame, a parte quella prima di pranzo. Inoltre, non mangerei in nessun caso i cibi malandati o di qualità scadente, ma allo stesso tempo cerco di ridurre al minimo la quantità di spreco in cucina. Non c’è niente da fare con i scarti; ciò che è immangiabile va dritto nel cestino. Ma molto spesso avanzano le cose buone, a volte anche eccellenti che hanno solo bisogno di trovare la giusta applicazione e di conseguenza ne avremo non uno solo, ma due (o anche di più) piatti deliziosi.
Sono sicura, che molti di voi amano il famoso liquore “Limoncello”. La ricetta di questa preparazione era una delle prime, che sono state pubblicate sul nostro sito. Inoltre, è diventata anche la favorita indiscussa tra i nostri lettori, a giudicare dal numero di visualizzazioni. Il limoncello è molto semplice da preparare, ha un gusto eccellente, e anche se siete completamente astemie, questa meravigliosa bevanda la potete utilizzare per aromatizzare una grande varietà di dolci e dessert.
L’unico problema è che per preparare questo il liquore dovrete procurarvi così detti limoni “biologici”, cioè non sottoposti a nessun trattamento chimico. In Italia non è tanto difficile trovarli, ma eliminando la scorza fragrante per preparare il limoncello, otterrete una-due dozzine di limoni spellati, che anche in frigo si possono conservare solo per pochi giorni. Chiamarli „scarti” è inaccettabile, quindi è necessario trovare per loro un utilizzo decente.
Diversi anni fa avevo trovato un ottima soluzione a questo problema e da allora faccio sempre due ricette „in coppia”: se preparo il limoncello, allo stesso giorno (al massimo – giorno dopo) anche la marmellata di limoni. Ma il limone è un frutto particolare e, per quanto cerchi di addolcirlo, la marmellata comunque ha un sapore molto deciso. Così, nel tempo, ho iniziato a sperimentare e ho trovato un’ottima alternativa: marmellata di pere e limoni, che unisce la dolcezza e la tenerezza delle pere al sapore aspro del limone e anche la percentuale di zucchero in questo caso può essere significativamente ridotta.
Ingredienti:
- 1,5 kg di pere
- 750 g di limoni
- 1,5 kg di zucchero
Poiché il limone è un frutto abbastanza succoso, vi consiglio non aggiungere l’acqua a questa marmellata. Togliete la scorza dei limoni (solo la patite gialla, mi raccomando!) e preparate il limoncello. Quindi rimuovete con attenzione anche lo strato bianco, tagliate la polpa di limone a cubetti (1), allo stesso tempo rimuovete eventuali semi. Mettete i limoni tagliati in una larga casseruola e lasciate per un’oretta in modo che sul fondo si comincia formare il succo (2). Mettete la pentola sul fuoco, portate a ebollizione, rimuovete la schiuma con un mestolo forato. Cuocete per 5-10 minuti mescolando di tanto in tanto. Aggiungete le pere tagliate a dadini (3), meglio con la buccia, che contiene lа pectina naturale e favorisce addensamento della marmellata.
Togliete dal fuoco e lasciate riposare per 2-3 ore, o anche per tutta la notte. Quindi portate di nuovo tutto ad ebollizione, aggiungete lo zucchero e fate andare a fuoco basso senza coperchio fino alla consistenza desiderata, tenendo conto, che durante il raffreddamento la marmellata si addenserà ancora un po’. Mettete subito la marmellata in barattoli caldi, precedentemente sterilizzati in forno per 20 minuti e chiudete i coperchi. Di solito non è necessaria alcuna sterilizzazione aggiuntiva: il limone e lo zucchero hanno le proprietà dei conservanti. Capovolgete i vasetti con la marmellata, copriteli con una tovaglia e lasciate fino al completo raffreddamento.


