Confettura di mele cotogne

Io amo tanto la frutta. Praticamente non conosco manco una specie, che non mi piacesse. E ogni volta, che mi trovo davanti allo scaffale del fruttivendolo, non resisto al desiderio di comprare qualcosa. Qualche giorno fa mi sono fermata al merca5o, perché ho visto delle bellissime clementine. La loro stagione è già cominciata, ciò vuol dire, che anche il sapore non dovrebbe deludere. Avevo già riempito il sacchetto con quei bellissimi frutti, quando all’improvviso ho sentito tutt’altro profumo, e subito mi sono tornati in mente dei nostalgici ricordi di lontano passato. Mele cotogne!

…Mi vedo, come fosse ora, nella mia adolescenza. Sorella con il suo marito escono per andare a ballare ed io devo restare con la loro bambina di tre anni, mia nipote. Già sulla soglia della porta, mia sorella si gira e dice: „ in cucina c’è la confettura di mele cotogne. L’ho preparata, ma non ho fatto in tempo di invasarla. Assaggiala, sembra niente male“. A quei tempi non andavo matta per le confetture e ho preso in mano il cucchiaino per la pura curiosità, per sapere, cosa sono quelle mele cotogne? Ma il sapore mi ha lasciato senza parole! Quella confettura era particolare, dolce al punto giusto con la leggera nota di aspro, aveva la consistenza gelatinosa e un aroma indescrivibile! Da quel momento le mele cotogne possiedono un posto speciale fra le mie preferenze!..

Ma torniamo nei giorni nostri, dove io al mercato sto scegliendo le clementine. Il fruttivendolo, un ragazzo molto sveglio, se n’è accorto subito del mio sguardo interessato e ha cominciato di convincermi: „lei vuole le mele cotogne?.. quante? due?.. tre?..“ – „Per favore, tre… chili!“ Occhi di ragazzo sono diventati grandi, ma, senza battere ciglio, ha risposto: „scelgo subito le migliori!“ Meno male, pensavo, mi è capitato uno, che capisce, molti non sanno neanche, cosa sono le mele cotogne! E sono stata troppo precipitosa a giudicarlo, perché non appena ricevuto soldi, lui mi ha chiesto sottovoce: „cosa deve fare con queste qua? Sono immangiabili!“

Eh, si, le mele cotogne, purtroppo, non sono tanto diffuse e conosciute. Per lo più, sono anche abbastanza strane. Dentro sono mele a tutti gli effetti, ma fuori assomigliano più ai peperoni, solo che sono ricoperti di peluria, quasi come se fossero kiwi. Hanno un sapore un po’ allappante, che è ancora più accentuato nei frutti poco maturi. Per questo motivo le mele cotogne più che altro si usano cotte: bollite, stufate o nel forno. Vanno raccolte dal fine di ottobre in poi, ma prima del arrivo delle vere gelate. E anche una raccolta così tardiva non garantisce la piena maturazione e in questi casi li tengono finché non acquisteranno un bel colore giallo è un profumo intenso. Solo a quel punto saranno adatti per la preparazione della buona confettura.

Ingredienti:

  • 2 chili di mele cotogne già pulite
  • 700 g di zucchero
  • 1 limone
  • 200 ml d’acqua

Lavate bene le mele cotogne sotto l’acqua corrente per togliere la peluria. Se è necessario, adoperate una spugnetta nuova, come quelle che si usano per lavare i piatti, con il lato verde. Però tenete presente, se la peluria si toglie con difficoltà, può significare che le mele cotogne non sono abbastanza mature. Tagliate ogni mela in quattro spicchi, togliete la parte del torsolo, prendendo anche una parte di polpa, perché lo strato più vicino di solito contiene piccolissime particele dure, che alla fine risultano sgradevoli al palato. Non c’è bisogno di sbucciare le mele cotogne, perché la loro buccia è ricca di pectina, che è un addensante e conservante naturale.

Tagliate le mele cotogne a cubetti delle dimensioni più o meno uguali. Con aiuto di una grattugia prelevate lo strato giallo della buccia di limone e mettete da parte. Spremete il succo e irrorate le mele tagliate, aggiungete la metà dello zucchero (2) e lasciate tutto in frigorifero per intera notte. Il giorno dopo versate anche un bicchiere d’acqua, mescolate bene e mettete a cuocere su fuoco medio. Appena giunge al bollore, abbassate il fuoco al minimo e lasciate andare , mescolando di tanto in tanto.

Quando i pezzettini di mele cotogne cominceranno a disfarsi e cambieranno il colore in rosso (3), aggiungete la buccia di limone e il resto dello zucchero. Cuocete la confettura di mele cotogne fino ad ottenere la consistenza desiderata. Non dimenticate di mescolarla periodicamente per evitare che attaccasse sul fondo. Personalmente io preferisco la confettura, dove si sentono pezzi di frutta, ma voi a proprio piacimento potete frullarla in parte o del tutto con aiuto di minipimer ad immersione. Versate la confettura calda nei vasetti sterilizzati e chiudete bene i tappi metallici. Coprite i vasetti ancora caldi con una coperta per rallentare il raffreddamento. Conservate i vasetti con la confettura di mele cotogne in luogo buio e fresco. Prima di consumarla aspettate almeno 2-3 settimane, se riuscite a resistere – anche un mese.


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