Come sono le polpette italiane

Quando ho sentito per la prima volta la parola italiana “cotoletta”, sono rimasta molto contenta: finalmente avevo trovato qualcosa, che ero già capace а cucinare. Ma subito dopo avevo capito di essermi sbagliata, perché non si trattava di “kotleta”, come mi sembrava all’inizio, ma bensì delle fettine impanate. Poi col tempo ho trovato anche le mie “kotlete” preferite, solo che in italiano si chiamano polpette, tutto qui! Anzi, no. In Italia ci sono innumerevoli ricette delle polpette di ogni tipo: di carne macinata (di uno o diversi tipi di carne), con aggiunta di prosciutto, salsicce, formaggi. Ci sono anche le polpette di carne lessa, del pane, cereali, legumi, verdure, pesce e persino dei cibi in scatola. Inoltre, cambiando la combinazione degli ingredienti, si creano nuovi e nuovi sapori.
Pertanto, oggi propongo di parlare della ricetta più semplice e tradizionale – le polpette di carne. Le polpette italiane, come anche le nostre, più spesso sono composte da carne macinata, pane raffermo bagnato nel latte e uova. Quindi dove stanno le differenze fra le polpette italiane da quelli che normalmente cucinavamo a casa? Le differenze ci sono, ma non sono poi così tante, inoltre, sono abbastanza relative. Prima di tutto, carne. Gli italiani sono molto esigenti sulla scelta della carne, spesso e volentieri preferiscono carne mista e questo non è privo di buon senso. Se, per esempio, mescoliamo la carne di manzo, che è magra ed ha un sapore molto deciso, con quella di suino, che è più ricca di grasso necessario per le polpette, si raggiunge un buon compromesso: avremo le polpette saporite, succulente e non troppo grasse. Quasi ovunque in Italia aggiungono nel impasto delle polpette il parmigiano grattugiato o altri formaggi stagionati (Grana Padano, Trentingrana, Ragusano). Raramente usano aglio tritato o cipolla, che si ritengono poco digeribili. Invece, il prezzemolo, il timo, la maggiorana vengono usati molto più spesso.
Anche per la cottura delle polpette si possono adoperare i metodi diversi. Il modo più semplice e veloce – friggere. Ma se per qualche motivo non lo volete fare, potete cuocere le polpette sulla piastra (anche senza ungere!), stufarle con diverse verdure o funghi, nel sugo di pomodoro o qualche altra salsa, cuocere al forno tradizione o addirittura a microonde. Oggi opteremo per il modo più semplice: prepareremo le semplici polpette di carne per friggerli poi nell’olio. E le ricette più complesse, affronteremo un’altra volta.
Ingredienti (4 porzioni):
- 400 g di carne macinata di manzo o di vitello
- 200 g di carne macinata di suino o due salsicce fresche
- 2 uova
- 100 g di pane raffermo o pangrattato
- 150 ml di latte
- 50 g di parmigiano
- prezzemolo, sale, pepe
- pangrattato per impanare
- olio per friggere.
In una ciotola mettete i pezzetti di pane raffermo o Il pane grattugiato e bagnatelo con il latte. La quantità di pane secco e latte nella ricetta sono indicativi, sperimentate, cercate la proporzione perfetta, poiché dal rapporto tra i componenti dense (la carne e il pane) e liquidi (uovo e latte) in larga misura dipende la consistenza delle polpette pronte. Quando il pane assorbe tutto latte, aggiungete la carne di manzo (o vitello), carne di maiale (o salsiccia sbriciolata) (1), le uova, il parmigiano, il prezzemolo tritato, sale e pepe (2). Mescolate bene fino ad ottenere una massa densa e omogenea. Se l’impatto risulta troppo secco, aggiungete qualche cucchiaio di latte, se, invece, la consistenza è troppo liquida e la carne non si stacca dalle mani – aggiungete un po’ di pane grattugiato (3), rimescolate di nuovo e lasciate per qualche minuto in modo che assorbe umidità in eccesso.
Una volta raggiunta la consistenza giusta, iniziate a formare le polpette. Dividete impasto in circa 16-18 parti uguali con le dimensioni di un piccolo uovo. Disponeteli su una superficie cosparsa di pane grattugiato, formate le palline, impanatele è leggermente appiattitele (4). Friggete in un olio ben riscaldato a fuoco medio fino alla doratura (5). Le polpette pronte mettete su diversi strati di carta da cucina per togliere il grasso in eccesso.
Se v’è la necessità di preparare le polpette in anticipo e tenerli al caldo fino al momento di servire, disponeteli in un contenitore di ceramica o di metallo e lasciate in forno caldo spento. I migliori contorni per queste polpette sono l’insalate fresche o le verdure bollite (6).





