„Zuppa inglese”: torta o dessert al cucchiaio?

 

Molti piatti probabilmente non ci sarebbero neanche, se non per abilità di alcuni cuochi a risolvere i problemi imprevisti. Non ci credete? Beh, per convincervi, racconterò ben due storie diverse. Dicono che a Modena, alla corte dei duchi d’Este, c’era una bravissima cuoca. Era in grado di soddisfare i capricci culinari del duca e i suoi cortigiani e spesso sorprendeva tutti con i suoi meravigliosi piatti. E quando un ospite di turno, un diplomatico inglese, ha espresso desiderio di poter gustare „trifle”, un dessert nuovo e tanto di moda all’epoca, la cuoca senza battere ciglio, ha promesso di realizzare questa sciocchezza (in inglese „triple” significa sciocchezza). Lei aveva sentito, che si tratta di un dolce a strati con la bagna aromatica, crema e frutta. Ma siccome non sapeva, che base andrebbe usata, ha puntato su una ciambella tipica emiliana „bracciatella”, per la bagna a posto di sherry ha preso i liquori più famigliari rosolio e alchermes, ha condito tutto con la buona crema e ha detto: „speriamo, che ai padroni piacerà questa zuppa inglese”. Il dolce ha riscosso un successo strepitoso e il nome, dopo la battuta azzeccata della cuoca, è rimasto quello. Così era nato il dessert „Zuppa inglese”.

L’altra storia si è svolta a Napoli ai tempi della caduta di cosiddetta Repubblica Partenopea, che ha resistito per soli pochi mesi. Il re di Napoli Ferdinando IV, che durante la rivolta con aiuto di ammiraglio Nelson era fuggito a Palermo, adesso, con sostegno dello stesso Nelson, era tornato a Napoli per risedersi di nuovo sul trono. Per questa occasione era organizzato il sontuoso ricevimento in onore di ammiraglio inglese e la sua amante lady Hamilton. E anche se la festa fu preparata con fretta e furia, la tavola reale era come sempre impeccabile e ricercata. Le portate seguivano una dopo altra, il banchetto prometteva di restare indimenticabile. Solo che al momento del dessert è successa inaspettata confusione: il cameriere, che portava il dolce a tavola ha inciampato e ha fatto cadere il vassoio!.. Il piatto era rovinato. Ma il cuoco della corte non si è perso d’animo. Ha chiesto subito di portare tutti i biscotti secchi, li ha inzuppati con il rum, e ha decorato tutto con la crema e panna montata. Il maggiordomo, contento della risoluzione del problema, ha ordinato: „portate subito questa zuppa all’inglese!” Così è nata „Zuppa inglese”.

Sia a Modena, che a Napoli credono tanto in queste storie. Ognuno alla sua, ovviamente. Ma esistono anche le altre versioni, essere luogo di nascita della „Zuppa inglese” pretendono Roma, Siena, Ancona ed alcune altre città, solo inglesi nella creazione di questo dolce hanno un ruolo del tutto relativo. E nel Abruzzo un piatto molto simile, cosiddetta „pizza dolce”, preparano come una torta, servono spesso nei matrimoni rurali e l’inglesi non li nominano neanche. Si pensa, che „Zuppa inglese” ha dato impulso per creare un altro famoso dessert – il Tiramisù – ma questo è già un’altra storia, molto più recente. La „Zuppa inglese” a volte chiamano torta-dessert, perché a secondo del modo di preparazione può assumere una o l’altra forma. Io amo prepararla in tutte e due modi, perciò qui li descrivo entrambi.

Ingredienti:

per il Pan di Spagna

  • 6 uova
  • 150 g di zucchero
  • 75 g di farina
  • 75 g di fecola di patate
  • un pizzico di sale, vanillina

OPPURE

  • 400 g di biscotti savoiardi

per la crema pasticciera

  • 6 tuorli
  • 150 g di zucchero
  • 500 ml di latte
  • 50 g di farina
  • buccia di limone
  • 100 g cioccolato (o 2-3 cucchiai di cacao)

inoltre

  • 100-150 ml di Alchermes o altro liquore aromatico rosso (io ho preso liquore di lamponi)
  • 100-150 ml di rum
  • 200 ml di panna fresca (facoltativo)
  • 3-4 cucchiai di zucchero
  • 1-2 cucchiai di cacao (facoltativo)

Come base per la „Zuppa inglese” si può usare sia Pan di Spagna che i biscotti savoiardi. Io do la preferenza al Pan di Spagna, quando penso di realizzare la torta. Per il dessert al cucchiaio, specie monoporzione, è meglio usare i savoiardi. Ma non è un dogma, fatevi guidare dalla propria fantasia. Se avete optato per il Pan di Spagna, fatelo di cosiddetta montata leggera, cioè, quella, dove peso delle uova è il doppio del peso sia di zucchero, che dei „polveri”(farina e fecola). Per prepararlo in una ciotola capiente montate a lungo uova con lo zucchero, finché volume non aumenterà di tre-quattro volte. Aggiungete la farina setacciata, meglio non tutta insiste, ma in due-tre riprese. Mescolate delicatamente con aiuto di una spatola, muovendola dal basso verso alto. Impasto pronto versate nella tortiera, meglio se è rettangolare (io ho usato una di 24*34 cm). Mettete subito a cuocere nel forno preriscaldato a 180ºC per 25-30 minuti. Se volete indicazioni più dettagliate su come preparare il Pan di Spagna, vi sarà utile il post speciale su tema.

Preparate anche la crema pasticciera. In un pentolino scaldate il latte con buccia di limone, togliete dal fuoco, lasciate per qualche minuto, quindi tirate fuori la buccia. In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero, versate un po’ di latte caldo, aggiungete la farina a pioggia e mescolate bene. Trasferite la massa delle uova nel pentolino con il latte caldo e mescolate di nuovo. Scaldate tutto sul fuoco dolce, sempre mescolando, finché la crema si addensa. Dividete tutto a metà e in una parte fate sciogliere il cioccolato (meglio!) o cacao. Coprite la superficie di entrambe creme con la pellicola alimentare a contatto e lasciate raffreddare. In una ciotola versate il rum,in un’altra – liquore, diluite entrambi con la stessa quantità di acqua, zuccherate a piacere. Adesso tutti i componenti principali sono pronti e potete cominciare ad assemblare la „Zuppa inglese”.

A. Torta „Zuppa inglese”

Pan di Spagna, meglio rettangolare (1), tagliate a fette larghe di 2-3 cm (2), metteteli uno accanto all’altro co il taglio rivolto in su e bagnateli con il liquore (3). Di solito si usa Alchermes, che ha il colore rosso acceso, sulla foto le tonalità molto più tenue, perché ho usato il liquore al lampone, che mi piace molto di più.

Sullo strato di fette di Pandi Spagna stendete la crema pasticciera semplice (4). Sopra distribuite altro strato di fette e bagnatele con il rum diluito (5). Superficie e lati di torta coprite con la crema pasticciera al cioccolato (6). Volendo potete decorare la torta con la panna montata, riccioli di cioccolato o una spolverata di cacao. Per amalgamare meglio tutti i sapori, preparate la torta con un po’ di anticipo e lasciatela riposare in frigo per 4-6 ore.

B. Dessert al cucchiaio „Zuppa inglese”

Preparazione richiama quella di Tiramisù, anche se in verità è esatto contrario, essendo quest’ultimo di invenzione molto più recente. Come ho già detto poc’anzi, in questa variante preferisco usare i savoiardi. Potete preparare il dessert „uno per tutti” o dividerlo subito in monoporzioni. In entrambi casi conviene usare le stoviglie di vetro, perché la bagna bicolore (rosso del liquore e marrone di rum) e due creme a contrasto fanno un bel gioco di sfumature diverse, che si intravedono attraverso il vetro trasparente. Sul fondo del contenitore mettete uno strato di savoiardi imbevuti del liquore. Non c’è bisogno lasciare biscotti nella bagna, basta girarli velocemente da un lato e altro (7) e tirare fuori, altrimenti il dessert risulterà acquoso. Sui biscotti mettete uno strato di crema pasticciera chiara (8). Il secondo strato di biscotti inzuppate nella bagna di rum e coprite con la crema al cioccolato. Decorate la superficie con la panna montata e una spolverata di cacao (9).

Molto comodo e di grande effetto servire la „Zuppa inglese” nei bicchieri o coppe di vetro. Procedimento rimane lo stesso, soltanto che a seconda delle dimensioni delle stoviglie dovrete spezzare i biscotti in due o più parti (10). Sequenza di strati e sempre quella: biscotti inzuppati nel liquore – crema pasticciera semplice – biscotti con il rum – crema pasticciera al cioccolato (11), tocco finale – panna montata e sopra un po’ di cacao o riccioli di cioccolato (12). Spero che dopo la mia descrizione così dettagliata la „Zuppa inglese” diventerà il dessert preferito anche per la vostra famiglia!


Dolci

Frappe – il vero sapore di Carnevale
28.02.2019
Torta di pere e cioccolato – una perfetta dolce debolezza
18.10.2018
Dessert Bonet – tanto di cappello!
10.11.2019
Bella, come la crostata, comoda come il biscotto: bis-crostata „Castagne“
05.12.2022
Frittelle alle mele
20.02.2022