Ravioli con la crema di formaggi

Il giorno, quando io per la prima volta feci i ravioli, mi ricorderò per tutta la vita. Veramente, non erano proprio ravioli, ma un altro tipo di pasta ripiena, cosiddetti „vareniki”, che hanno una larga usanza nel mio paese. Ma il concetto non cambia. Avevo deciso di fare la sorpresa ai miei genitori, che a quei tempi lavoravano di più e tornavano a casa quasi all’ora di cena. Detto – fatto! Visto che qualche volta avevo già aiutato la mamma, qualche idea sulla preparazione c’era. Ho mescolato uova e latte, ho aggiunto la farina e cominciato ad impastare. La farina era un po’ troppa, impasto veniva molto duro. Ho sudato sette camicie prima di formare il panetto, perciò il riposo serviva più a me, che all’impasto. Dopo aver preparato il ripieno di formaggio fresco, mi sono messa a stendere la sfoglia. Che fatica ho fatto per tirarla! Inutile dire, che anche chiudere i miei „vareniki” è stata un’impresa non da poco! Ma… siccome sono molto cocciuta, alla fine ce l’ho fatta!

Al ritorno dei genitori ero sfinita, ma contenta. Lo erano anche mamma e papà. Insieme abbiamo cotto la pasta, all’ assaggio era anche molto buona (per lo meno così hanno detto per incoraggiarmi). E alla fine io, orgogliosa di lavoro svolto, ho portato a tavola la mia creazione e… ho inciampato!!! La parola, che ha pronunciato mio padre in quel istante, non e molto adatta al tema di questo blog. Ma io, guardando cocci e vareniki tutti sparsi sul pavimento, avevo deciso ben tre cose: a) valutare bene proprie possibilità prima di lanciarmi nelle imprese azzardate; b) imparare bene ad impastare e formare la pasta ripiena; c) guardare bene, dove mettere i piedi. Devo dire, che ho realizzato quasi appieno tutte e tre di miei buoni propositi. Certamente, ho fatto anche tanti sbagli nella vita, ma tutto sommato, mi è andata bene. Per lo meno ravioli per me non presentano più le grandi difficoltà.

Per questo motivo vorrei proporvi da preparare ravioli ripieni con la crema di formaggi. La ricetta è stata presa un po’ di tempo fa dal programma televisivo „Prova del cuoco”. Questa trasmissione per alcuni anni rappresentava per me una vera scuola, le prime basi della cucina italiana io ho imparato proprio da loro. Ma la ricetta all’inizio non mi ha fatto una grande impressione, anzi, l’ho preparato quasi per caso – volevo qualcosa di insolito ed avevo in frigo ingredienti necessari. Il risultato mi ha stupito è convinto e da quel giorno ravioli con la crema di formaggi sono diventati un piatto preferito dai miei parenti ed amici sia in Italia, che in Ucraina.

Ingredienti (per 4 porzioni):

– per l’impasto

  • 400 g di farina
  • 2 uova
  • 100 ml di latte
  • un pizzico di sale

– per il ripieno

  • 300 g di stracchino
  • 150 g di mascarpone
  • sale e pepe nero a piacere

– per il condimento

  • 2-3 salsicce fresche
  • 1 cipolla
  • 400 g di polpa di pomodoro
  • olio d’oliva
  • sale, qualche foglia di basilico
  • parmigiano grattugiato a piacere

Per la prima cosa preparate la pasta all’uovo. Considerando che in seguito le sfoglie si devono attaccare per chiudere ravioli, io preferisco impastare con aggiunta di latte a posto di una parte delle uova. Questo rende impasto più „umido“ è facile da lavorare. Se preferite, potete fare i ravioli anche con la classica pasta all’uovo, ricordate solo di lavorare più veloce e coprire la parte di sfoglia, che non si utilizza al momento, con un canovaccio per evitare, che si secchi troppo. Se avete qualche difficoltà ad impastare pasta all’uovo, potete consultare articolo speciale nella sezione „Dilettant-class“.

Intanto preparate il condimento. In una capiente padella con olio d’oliva fate appassire la cipolla tritata. Non appena diventa trasparente mettete la salsiccia sbriciolata (1). Lasciate andare per qualche minuto e poi aggiungete la polpa di pomodoro (2) (d’estate potete utilizzare anche pomodori freschi maturi, togliendo la buccia e semi), salate e lasciate sul fuoco dolce per mezz’ora (3). Se si asciuga troppo, potete aggiungere un po’ di acqua calda. Poco prima della fine cottura aromatizzate il sugo con qualche foglia di basilico fresco.

Togliete l’impasto dal frigo e stendetelo in una sfoglia fine. Se avete a disposizione la macchinetta per la pasta („nonna Papera”), potete utilizzarla per rendere il processo più veloce. Maggior parte di queste macchinette producono la sfoglia larga circa 15 cm, in tal caso conviene tagliare la sfoglia a metà nel senso della lunghezza. Su un bordo della striscia ottenuta mettete alle distanze regolari piccole palline di ripieno. Ripiegate sopra l’altra metà della striscia (4) e pigiate con le dita prima gli spazi intermedi fra una pallina e l’altra e poi anche il bordo libero. Così procedendo, fate fuoriuscire l’aria e chiudete i ravioli. Non ci resta che dividerli in singoli pezzi con il coltello o rotella dentellata.

Come alternativa, potete tirare la sfoglia con il matterello, tagliarla in quadrati e mettere su ciascuno un po’ di ripieno (5). Chiudete ravioli con le mani o aiutatevi con una forchetta (6). Cuocete ravioli in acqua bollente salata, finché non verranno a galla. Tirateli fuori con un mestolo forato, trasferiteli nella padella con il condimento caldo. Mescolate con cura e subito servite a tavola. L’altra variante di condimento per i ravioli con la crema di formaggi è il ragù alla bolognese, la ricetta di questa preparazione la troverete qui. Non dimenticate di portare a tavola anche il parmigiano grattugiato, così ognuno a piacere può mettere un po’ su proprio piatto.


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