Pasta “alla Norma”

In Italia l’amore per la musica classica è molto diffuso e profondo. Un giorno, ho assistito ad una scena molto bella e curiosa. Stando in fila alla cassa di un negozio, ho sentito l’introduzione musicale, che mi è sembrata familiare. Mentre cercavo di ricordare di cosa si trattasse, ho sentito un signore anziano, che fischiettava la stessa melodia. A poco a poco, altri iniziarono ad unirsi a lui e la fine della canzone lirica “Con te partirò” (che era proprio quella) fu eseguita da un coro comune di clienti del negozio di ortofrutta! Conosco anche una simpatica nonnina milanese che per tutta la sua vita ha fatto una semplice portinaia, ma per molti anni costantemente acquistava abbonamento di Teatro alla Scala per la sua famiglia. I loro posti non erano in platea, ma nel loggione tra gli altri umili e fedeli ammiratori dell’arte.
Voi sicuramente chiederete, cosa c’entra l’arte lirica su un sito quasi totalmente culinario? Eppure, collegamento c’è. Perché, come ben sapete, i piatti cucinati „a regola d’arte” in passato spesso hanno ispirato gli artisti a creare i loro capolavori. E quelli, a loro volta, hanno dato un impulso agli chef per inventare i nuovi creazioni di arte culinaria, come, ad esempio, il dessert Pavlova. Un altro esempio del legame tra arte culinaria e opera lirica è la pasta alla Norma. Questo piatto appartiene alla cucina tradizionale siciliana. Il nome gli è stato dato grazie a poeta, compositore e regista siciliano Nino Martoglio. Dopo aver assaggiato questa pasta per la prima volta, lui ha detto che aveva un sapore così perfetto da poter paragonarla con la „Norma”, un opera lirica di quei tempi, capolavoro di un altro compositore siciliano Vincenzo Bellini.
Qual’è il mistero della popolarità di questo piatto? Quale ingrediente segreto lo rende così insolito? Nessun segreto, il tutto è dovuto alla qualità degli materie prime e la loro combinazione armoniosa. Ci sono quattro ingredienti principali (tranne la pasta): pomodori, melanzane, ricotta salata e basilico. Ma se vi è capitato di acquistare ingredienti di qualità, non esitate a preparare questa meravigliosa ricetta. Come si suol dire, vuoi una cosa di norma – falla da te!
Quindi iniziamo. Per 4 porzioni è necessario:
- 350 g di pasta corta (penne, maccheroni, rigatoni)
- 600 g di pomodori freschi maturi o un barattolo di pomodori pelati
- 1-2 melanzane
- 150 g di ricotta salata
- 1 cipolla
- rametto di basilico
- olio d’oliva
- pepe nero, sale grosso e fine
Per prima cosa, preparate le melanzane. Per fare ciò, lavateli e tagliate a fette spesse di mezzo centimetro, cospargetele di sale grosso e lasciate riposare per 30-40 minuti per far uscire l’acqua di vegetazione. Quindi asciugate accuratamente ogni fetta con la carta da cucina e poi friggetele in olio d’oliva su entrambi i lati fino a leggera doratura (1). Mettete le melanzane fritte sulla carta da cucina per eliminare il grasso in eccesso. Tagliate le melanzane fritte a strisce o cubetti, lasciando alcune fette intere per la decorazione finale.
Di recente, mi è capitato di leggere molte ricette di sostenitori della pasta “leggera” alla Norma, che consigliano di grigliare le melanzane sulla piastra o cuocerle in forno per ridurre le calorie della ricetta, ma a mio avviso ne soffre molto anche il sapore finale del piatto.
Ora potete mettere sul fuoco la pentola con acqua per cuocere la pasta e iniziate a preparare il sugo al pomodoro. Se usate i pomodori freschi, assicuratevi, che siano ben maturi e saporiti. Sulla parte superiore di ogni pomodoro fate una incisione a croce con un coltello affilato e immergeteli in acqua bollente per 1-2 minuti, quindi toglieteli con un mestolo forato e mettete per qualche secondo sotto il getto di acqua fredda, ciò permetterà a rimuovere facilmente la buccia. Quindi tagliate ogni pomodoro a metà, rimuovete i semi e tagliate la polpa a cubetti. In una padella profonda soffriggere la cipolla tritata in olio d’oliva, aggiungete i pomodori a cubetti. Se usate pomodori pelati, mettete il contenuto del barattolo sulla padella con la cipolla appassita e schiacciate i pomodori con la forchetta. Salate, pepate e cuocete finché sia pronto, dovrebbe risultare né acquoso, né troppo denso, il tempo di cottura dipende dalla qualità dei pomodori. Aggiungete le melanzane tagliate (2) e qualche foglia di basilico a 2-3 minuti dalla fine.
Ora non rimane altro, che condire la pasta con questo sugo meraviglioso (3), metterla ancora fumante nei piatti, cospargere generosamente con la ricotta salata, grattugiata grosso e decorarla con alcune fette melanzana e foglie di basilico fresco. Oh, dimenticavo… create un ambiente musicale giusto, così, se volete:
Godetevi lo spettacolo lirico e culinario!


