Alici impanate con farina di mais

Ci sono piatti che, per quanto sono saporiti ed invitanti, non riesci a mangiarli più di tanto. E con gli altri, invece, succede esatto contrario: prendi pezzo dopo pezzo senza fermarti. Per questi casi in Italia c’è anche un detto: “… come le ciliegie –l’una tira l’altra”. Personalmente a me sembra che così sono tutti i cibi, che hanno la piccola pezzatura e si possono mangiare con le mani. Che si tratti dei piccoli frutti succosi già menzionati, o di salatini, frutta secca e altri spuntini, che di moda chiamiamo snack, o di varie frittelle, ma se si comincia a metterle in bocca uno dopo l’altro, si smette solo quando il piatto è vuoto o lo stomaco lancia il grido „aiuto!”

Ma io amo tanto cucinare cibi, che cominciano a scomparire già durante la preparazione, quando qualcuno di famiglia viene a spizzicare un po’ di nascosto. E per questo motivo sono sempre contenta di aggiungere nuove ricette di questo tipo al mio ricettario. In Italia le ho scoperte tante, ma le alici fritte probabilmente rimarranno le mie preferite. Forse, molti di voi diranno, che ho scoperto l’acqua calda, perché il pesce fritto si fa dovunque. Ma saranno quelli, che non hanno mai assaggiato questa delizia. Perché le alici non solo ricchi di tante sostanze nutritive, ma hanno anche un sapore unico e originale. Per molto tempo ho cercato di stabilire, quante acciughe si devono friggere per averne abbastanza per tutti. Ma alla fine ho rinunciato a quei tentativi, perché più li prepari e più si mangiano, non avanza mai niente!

Le alici si possono friggere intere, togliendo solo la testa e le interiora, ma se rimuovete con cura anche la spina dorsale, aprendole a „libretto”, saranno molto più comode friggere e ancor di più per mangiarle. Potete impanarle in diversi modi. Il più semplice è quello di infarinare il pesce e friggere. Spesso si usa anche la classica impanatura con passaggio nell’uovo sbattuto e poi nella farina o pangrattato, a volte – doppia impanatura farina-uovo-pangrattato. Ma per rendere il pesce più croccante e gustoso, vi propongo di impanare le acciughe nella farina di mais. Per fare un confronto, potete provare tutte le varianti, io preferisco proprio quest’ultimo.

Quindi, per 4 porzioni prendete:

  • 800 g di acciughe fresche
  • 200-300 g di farina di mais
  • olio di girasole (o altro) per friggere
  • sale.

La freschezza delle materie prime è molto importante per ogni piatto. Ma quando si tratta di pesce, diventa semplicemente determinante. Fortunatamente, con le acciughe e altri piccoli pesci, questo problema si risolve abbastanza facile. Perché, se un grosso pesce deteriora gradualmente e all’inizio i primi segni possono sfuggire o essere camuffati, con le alici è difficile commettere un simile errore . Quando sono freschi, sono lucenti e turgidi, ma già dal giorno successivo iniziano a diventare molli, la loro pelle si lacera e si stacca. Pertanto, se avete acquistato pesce fresco, impegnatevi di cucinarlo o almeno dì pulirlo il prima possibile. Staccate la testa, partendo dalla parte dorsale e tirando verso l’addome. In questo modo, insieme alla testa, viene fuori anche interiora. Passate con il dito dentro la pancia per aprirla e rimuovere i resti delle viscere, e poi una seconda volta lungo la spina dorsale con una leggera pressione per dividere l’acciuga a metà nel senso della lunghezza. Fatelo accuratamente in modo che le due metà rimangano collegate lungo la linea dorsale (1). Togliete la spina e risciacquate il pesce. Il post più dettagliato su come pulire e sfilettare vari tipi di pesci fra non molto potrete trovare nella sezione “Dilettant-class”

Nella preparazione di questo piatto proprio pulizia delle acciughe richiede maggior tempo ed impegno. A volte si può chiedere il vostro pescivendolo di fiducia a fare questo lavoro per voi. Ma una volta superata questa fase, tutto il resto diventa un gioco da ragazzi. In un piatto piano versate la farina di mais, preferibilmente con la grana fine. Impanate le acciughe (2), schiacciandole leggermente per far aderire meglio la farina. Scrollatele per far cadere la farina in eccesso. In una padella caldate l’olio e friggete il pesce su entrambi i lati (3). Le alici pronte mettete sulla carta da cucina per togliere l’olio in eccesso, salate a piacere. Servite calde, preferibilmente con insalata verde fresca.


Secondi piatti

Saltimbocca alla romana
28.04.2018
Cotechino (zampone) con le lenticchie in umido
30.12.2018
Una vera prelibatezza pasquale: cotoletta di agnello
02.04.2019
Pollo alla romana coi peperoni
30.06.2020
Brodetto apricenese: un brodo che non lo è
13.04.2020